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Tari, «sconto» alle attività che aprono
lungo il Corso, Imu sempre al massimo

Mercoledì 18 Maggio 2022 di Luisa Conte
Tari, «sconto» alle attività che aprono lungo il Corso, Imu sempre al massimo

Il dissesto continua a pesare sulle casse del Comune di Caserta e per questo la giunta ha deciso di mantenere invariate le tasse municipali rispetto al 2021. Così i cittadini casertani si preparano a ricevere le nuove bollette di Tari e Imu 2022. Partiamo dalla tassa sui rifiuti, con la scadenza della prima rata fissata al 30 luglio e la possibilità di pagare in cinque tranche (30 settembre, 30 ottobre, 30 novembre e 30 dicembre 2022). Il Comune di Caserta, che ha confermato la tariffa dello scorso anno quando era stata applicata una riduzione del 7%, ai fini della determinazione della Tari, continua ad adottare il metodo di «Tariffazione monomia», commisurando la tariffa alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie.

La manovra finanziaria prevede una riduzione della Tari del 50% per le utenze non domestiche che aprono o si trasferiscono su corso Trieste per tre anni, trascorsi i quali la tariffa tornerà a regime. Questo per incentivare il commercio locale nell'area che da tempo soffre per la «migrazione» di attività commerciali. Per le abitazioni si pagherà, invece, sempre 3 euro e 50 centesimi a metro quadro. L'ente conta di incassare un totale di 21.346.834 euro. La giunta, dopo l'approvazione delle tariffe, ha inviato la proposta deliberativa all'Organo di revisione per il parere di competenza. Il documento sarà, poi, sottoposto all'approvazione del consiglio comunale.



Sul fronte della tassa sugli immobili, Palazzo Castropignano a causa della grave crisi finanziaria dichiarata nel 2018 è tenuto ad applicare le aliquote massime: per l'abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 si applica lo 0,6 per cento. Per i fabbricati rurali ad uso strumentale si paga lo 0,1 per cento, per i terreni agricoli l'1,06 per cento, per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D sempre l'1,06 per cento. La delibera di giunta adesso dovrà essere portata all'attenzione del civico consesso per l'approvazione. L'acconto Imu dovrà essere versato dagli utenti nelle casse del Comune entro il 16 giugno, mentre il saldo è previsto per il 16 dicembre. La squadra del sindaco Marino ha deciso anche di confermare per l'anno 2022 l'aliquota nella misura massima dello 0,8 per cento per l'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef).

Soddisfatta per il lavoro svolto l'assessora Gerardina Martino che sottolinea: «Siamo riusciti a mantenere contenute le tasse e a garantire alcune agevolazioni necessarie sia per promuovere la transizione ecologica che per sostenere lo sviluppo economico cittadino». La delegata si riferisce in particolare alla riduzione del 50% della Tari per le attività commerciali che aprono o si trasferiscono su corso Trieste. Ma anche alla «riduzione del 40% per tutte le utenze non domestiche che dimostreranno di ottemperare al conferimento dei rifiuti urbani o al riciclo. Questo sottolinea la Martino in linea con quanto indicato dall'agenda Onu 2030 per una economia circolare». Tolte le agevolazioni per i biotrituratori che «sono illegali». Ancora una puntualizzazione è stata fatta in merito ai parcheggi: la tariffa è di «3 euro a metro quadro sia per i parcheggi scoperti che per quelli coperti». Ma se per quest'anno le tariffe restano stabili non si esclude che per i prossimi ci possano essere degli aumenti. La Martino assicura però che l'attenzione dell'amministrazione sarà sempre alta e «se costretti ad aumentare le tasse garantiremo dei paracadute per le categorie più deboli per contenere al massimo i tributi».

Intanto, la stessa Martino chiede l'aiuto di tutti i cittadini «perché dice bisogna acquisire la consapevolezza che ognuno può contribuire ad abbassare la Tari con un giusto conferimento dei rifiuti. Più differenziata vuol dire maggiore risparmi in bolletta».
 

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