Veneto, via a Fiere & Festival delle foreste: dal 10 settembre a Belluno il focus sull'ambiente

Sabato 4 Settembre 2021
Veneto, via a Fiere & Festival delle foreste: dal 10 settembre a Belluno il focus sull'ambiente

Due iniziative per un unico, grande evento. Viene inaugurata venerdì 10 settembre, alle 11 nell'ex-Hangar di Veneto Agricoltura in Cansiglio la terza edizione di Fiera & Festival delle Foreste, accompagnata dalla meccanizzazione forestale di Boster Nord Est, marchio acquisito da Longarone Fiere Dolomiti. Si è tenuta ieri la presentazione del grande evento dedicato al mondo delle foreste. A sottolinearne l'importanza è stato per primo il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin che non ha mancato di ringraziare gli organizzatori per aver messo in piedi un evento in un momento così delicato, e con la partecipazione di tantissime realtà a numerosissimi eventi. Una manifestazione quella di Foreste con degli intenti e dei messaggi precisi, in quanto si tratta di un evento nazionale nato dopo la tempesta Vaia. Per Padrin «a manifestazione è nata proprio per cercare di dare degli spunti di riflessione, ma soprattutto per fare dei ragionamenti su quello che è il futuro delle foreste» e aggiunge che occorre anche fare «un ragionamento su come trasformare il nostro bosco». Conclude poi nella speranza che «questo evento possa lasciare un segno preciso e che possa lanciare dei messaggi che il nostro territorio ha bisogno di ricevere».

 

 

A dare numericamente consistenza alla manifestazione ci ha pensato poi il presidente del comitato tecnico scientifico del festival, Raffaele Cavalli - Tesaf, Unipd - sottolineando l'importante complessità organizzativa del palinsesto derivante non solo dal numero ma anche dalla tipologia delle proposte dei tre giorni dell'evento. Cavalli infatti riporta «24 enti e organizzazioni operanti a livello nazionale e regionale - Regione del Veneto e Regione FVG - attive principalmente nel settore della filiera foresta-legno coordinate in 4 macro aree: ricerca e sperimentazione, formazione, divulgazione, cultura. In riferimento alla Ricerca saranno presentati i risultati di 6 progetti, a finanziamento regionale, nazionale ed europeo, e dell'attività di ricerca in tema di foreste coordinata dall'Università di Padova. Per quanto riguarda la formazione ci saranno 13 differenti iniziative con approcci di tipo sia teorico sia pratico destinati a professionisti e tecnici del settore». «A questa - continua - seguirà un'attività di divulgazione con 17 iniziative rivolte sia agli addetti ai lavori sia al grande pubblico, con un occhio particolare ai giovani. Infine la macro area Cultura con una serie di eventi che spaziano dalla musica, alla saggistica, alla scultura collegati tra loro da espliciti riferimenti al bosco e al legno». Si tratta di un palinsesto di eventi che costituisce l'asse portante di Fiera e Festival delle Foreste la quale in questo modo può oltrepassare la dimensione di semplice salone espositivo di nicchia e aspirare a divenire un vero e proprio punto di riferimento per tutti coloro che sono interessati al settore forestale.

 

 

Inoltre ci sarà grande spettacolo con Boster Nord Est ossia una manifestazione avente un format particolare in quanto ambienta esposizione e dimostrazione di macchine ed attrezzature per l'esbosco e la prima lavorazione del legname direttamente sui siti forestali quindi ribaltando il paradigma delle tradizionali manifestazioni che si svolgono in città: qui è la manifestazione della fiera che va nei territori in cui vengono utilizzati ovvero la montagna. Boster Nord Est infatti si configura come l'appuntamento per gli operatori della gestione forestale sostenibile. Saranno inoltre presenti molte aziende di meccanizzazione forestale leader di settore con il meglio della tecnologia boschiva dove potranno fare delle dimostrazioni dinamiche e testare i macchinari. Dal 10 al 13 settembre ci sarà̀ quindi l'opportunità̀ di incontrarsi sia online che in presenza nella piana del Cansiglio per valutare i risultati di questa 3a edizione interamente environment oriented di Fiera & Festival delle Foreste, la mostra-convegno che vanta un ricchissimo programma di eventi culturali il cui valore e livello è stato garantito proprio dal prezioso lavoro di un Comitato tecnico scientifico presieduto da Cavalli, ma che aveva tra i suoi componenti figure di spicco come Giustino Mezzalira, direttore del settore ricerca di Veneto Agricoltura, Maria Cristina D'Orlando della Regione autonoma FVG, Luca Cesaro di Crea, Orazio Andrich, presidente dell'Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali di Belluno e Alberto Negro, Presidente di Anarf. A chiudere gli interventi di oggi, la presidente del distretto culturale FVG, Dolores Deriu Frasson, che in rappresentanza dell'Assessorato alla Cultura della Regione FVG ha messo in evidenza come ad aprire e chiudere questa manifestazione saranno due eventi musicali d'eccezione che vedranno la partecipazione anche del primo violino dei Solisti Veneti, il Maestro Lucio Degani e l'impiego di una ricostruzione fedele dell'organo portativo di Leonardo Da Vinci. 

Ultimo aggiornamento: 15:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA