Ravello Costa d’Amalfi Capitale italiana della cultura 2020: in diretta la presentazione della candidatura

È la mostra Sandro Chia/Ravello, a cura di Gianluca Riccio e Arianna Rosica, ad aprire la candidatura di Ravello Costa d’Amalfi a Capitale italiana della cultura 2020. Alla presenza dei sindaci protagonisti dell’iniziativa con i componenti del tavolo tecnico e della cabina di regia politica, infatti, saranno presentati i contenuti del dossier di candidatura consegnato ieri al ministero dopo due anni di lavoro e decine di progetti con partner prestigiosi.



Chiusa la conferenza, Villa Rufolo resterà aperta di notte per l’avvio della terza edizione di “Mille anni di magia”, il progetto di proiezioni mappate e ologrammatiche che in 40 minuti consentirà un viaggio nel tempo attraversando la storia del monumento simbolo di Ravello. Un viaggio in versione digitale innovato rispetto alle edizioni precedenti che consentirà di riscoprire i miti che hanno reso Villa Rufolo e Ravello famosa nel mondo: da Wagner a Reid, da Boccaccio a Escher, raccontato dal fantasma di Lorenzo Rufolo. Sarà dunque un pomeriggio in cui la memoria parlerà il linguaggio del futuro: l'impianto narrativo delle immagini di uno degli artisti italiani più importanti rimanderanno ad un universo ricco di riferimenti storici e iconografici, esprimendo il rapporto tra l’uomo e il paesaggio - indagati come entità complementari e in costante dialogo tra loro - e il continuo attraversamento del tempo e della storia. Lo stesso attraversamento che con una iconografia 2.0 chiuderà la giornata di Villa Rufolo. Un gran tour di più linguaggi contemporanei con al centro Ravello con l'ultima delle sue ambizioni, diventare centro delle connessioni culturali italiane nel 2020.
Sabato 16 Settembre 2017, 18:43 - Ultimo aggiornamento: 16-09-2017 19:57
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