Fisco, arriva la lotteria degli scontrini: multe ai negozianti infedeli. Stretta compensazioni

Fisco, premi sugli scontrini: sanzioni per i commercianti
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di Andrea Bassi

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Una stretta sulle compensazioni fiscali. Lotta alle frodi su accise ed Iva nel commercio dei carburanti e delle bevande alcoliche. L’arrivo, dopo mille rinvii, della lotteria degli scontrini con multe salate ai commercianti che non inseriscono il codice fiscale degli acquirenti per permettergli di partecipare all’estrazione.

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Una riforma della riscossione dei Comuni, ai quali saranno dati gli stessi poteri della vecchia Equitalia. Il piano antievasione del governo prende forma. Ma restano i dubbi sulla possibilità che le misure inserite nel decreto fiscale che sarà esaminato dal consiglio dei ministri della prossima settimana possano permettere di recuperare i 7,2 miliardi necessari per far quadrare i conti della prossima manovra di bilancio. Nella bozza del provvedimento, che Il Messaggero ha potuto leggere, l’insieme delle misure nell’ipotesi definita nello stesso testo «ottimistica», restituisce un recupero per lo Stato di 3,47 miliardi di euro. In quella «pessimistica» non si va oltre i 2,64 miliardi. La misura che nelle intenzioni del governo dovrebbe dare i maggiori ritorni (1,08 miliardi) è la stretta sulle compensazioni Irpef e Ires. Verrà, in pratica, introdotta una regola “gemella” a quella già in vigore sull’Iva. Se il credito vantato dal contribuente nei confronti dell’Erario è superiore a 5 mila euro, per poterlo compensare con un debito fiscale sarà necessario farselo certificare da un commercialista. 

IL MECCANISMO
Una stretta che non riguarda solo presunti evasori, ma tutti i contribuenti. Al contrario, se lo Stato vanta un credito nei confronti di un cittadino e questo credito si è trasformato in una cartella esattoriale, il Fisco potrà compensarlo direttamente con un eventuale rimborso fiscale dovuto al cittadino stesso. Questa misura, da sola, secondo le stime contenute nella bozza di decreto, consentirebbe di recuperare 467,6 milioni di euro. C i sono poi una serie di misure «anti-frode», come l’introduzione del Das, il documento di trasporto del carburante, in forma elettronica. Una mossa che permetterebbe di recuperare, secondo il governo, tra i 400 milioni e un miliardo di euro. 

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Sempre sul fronte della lotta all’evasione nei prodotti petroliferi verranno introdotti dei sistemi di misurazione automatica del livello di carburante presente nei depositi (nelle grandi raffinerie già sono presenti), in modo da facilitare i controlli. Una misura che consentirebbe di recuperare fino a 200 milioni di euro. Torna poi, la lotteria degli scontrini. Per partecipare non basterà l’emissione della ricevuta, ma sarà necessario inserire il codice fiscale. I commercianti «infedeli», quelli che si rifiutano di immettere nel sistema i dati del contribuente, saranno sanzionati con multe tra i 500 e i 2.000 euro. Chi pagherà con carta di credito o bancomat avrà possibilità doppia di vincere uno dei premi. 

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Il decreto, anche se le norme sono ancora in bianco, prevede una riforma della riscossione dei Comuni, che avranno gli stessi strumenti dell’Agenzia delle Entrate e l’unificazione di Imu e Tasi. Nel testo c’è anche la riapertura della data per il versamento della prima rata della rottamazione delle cartelle. C’è poi un capitolo dedicato ai giochi con la proroga (onerosa) delle concessioni per le sale scommesse ormai scadute da tempo e del Bingo. L’estensione dell’obbligo di iscrizione al Registro degli esercenti giochi (con l’aumento della quota da 150 a 200 euro) e sanzioni alle banche e ai circuiti di carte di credito che permettono transazioni di denaro verso i circuiti considerati illegali. 
 
Giovedì 10 Ottobre 2019, 00:22 - Ultimo aggiornamento: 10-10-2019 19:19
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5 di 9 commenti presenti
2019-10-10 13:02:33
vedo che ancora non ci siete arrivati.....servirà anche a controllare chi spende e quanto spende, perchè se guadagni 100 non puoi spendere 110 non è solo per commercianti.
2019-10-10 12:32:29
Il nuovo governo che vuole fare affari sul gioco d'azzardo, non bastane le varie lotterie ove guadagna miliardi ora anche con gli scontrini della spesa, per adesso usati solo dalle farmacie per le detrazione del 19% sui medicinali, gli altri se lo devono inserire a mano, sicuramente gli italiani si stuferanno anche di fare la piccola spesa per il tempo che perderanno in fila d'attesa
2019-10-10 10:30:49
...la ex Unione Sovietica era più democratica. Il controllo sui cittadini si allarga sempre più... e scusate tanto, se prendo una dissenteria, lo Stato controllerà quante scariche ho prodotto sino a guarigione. Forse non hanno ancora compreso che per uscirne bisogna attuare iniziative per far produrre il LAVORO, defiscalizzando le imprese e le industrie per assunzioni... bisogna che la macchina dello Stato riduca le spese esose, riduca la burocrazia che è costosissima... altro che la riduzione dei parlamentari... quanto mai, sarebbe opportuno ridurre del 50% dei loro stipendi e sopratutto incidere sui privilegi... allora si che si sarebbero recuperato seriamente miliardi e non quei pochi decimali dello 0,007 del PIL... una riforma di facciata, tanto per farsi belli e prendere per i fondelli il cittadino. (ma da questo orecchio sono sordi) Tale riduzione dei parlamentari,inibisce il politico vero che opera sul territorio, avrà più difficoltà di prima per ascoltare i bisogni della dente, in quanto avrà un collegio molto più vasto per ascoltare a gente e i loro problemi da dover rappresentare. Ci hanno fatto vedere ancora una volta che hanno risparmiato sulle minuzie che non servono a nulla tagliando le teste in Parlamento e non i privilegi facendo restare al loro posto tutti i problemi (ma vi rendete conto cosa sono 14.000 euro netti al mese?) Forza Napoli sempre e ovunque
2019-10-10 09:48:32
Voglio sperare che il codice fiscale non lo si dovrà mettere a mano. Altrimenti sai che caos ...
2019-10-10 13:10:06
beh ovvio che non si mette a mano! si dà la tessera sanitaria e il cassiere la scannerizza, come si fa in farmacia

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