730 precompilato, ecco a chi conviene (e perché). I nodi: Spid, errori, data dei rimborsi

Domenica 27 Giugno 2021 di Francesco Bisozzi
730 precompilato, ecco a chi conviene (e perché). I nodi: Spid, errori, data dei rimborsi

Diciotto milioni di italiani tenuti a presentare il modello 730 aspettano di sapere se la scadenza entro cui inviarlo, fissata al 30 settembre, verrà prorogata o meno alla fine di ottobre, come emerso da indiscrezioni nei giorni scorsi. Nel frattempo l'Agenzia delle Entrate, con la circolare numero 7 del 25 giugno, ha messo a disposizione degli utenti una guida di oltre 500 pagine a cui fare riferimento per la corretta compilazione del modello 730/2021.

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730, perché conviene presentare il modello?

La consegna del documento interessa 18 milioni di contribuenti, per la maggior parte lavoratori dipendenti e pensionati, che tramite il modello 730 ottengono rimborsi che vengono erogati tramite credito Irpef. Il modello 730 non è obbligatorio per tutti: dipende dalle tipologie di reddito percepite. Oltre che da lavoratori dipendenti e pensionati può essere utilizzato da coloro che percepiscono redditi assimilati al lavoro dipendente, per dichiarare i propri redditi o per godere delle agevolazioni per gli oneri sostenuti l’anno precedente. A partire dal 30 aprile l’Agenzia delle Entrate ha anche messo a disposizione dei lavoratori dipendenti e dei pensionati il modello 730 precompilato sul proprio sito internet.

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Come vi si accede?

Necessario il codice Pin dell'Agenzia delle Entrate. Altrimenti è possibile utilizzare, per esempio, l'identità Spid o la Carta d'identità elettronica. In molti si chiedono cosa accade poi in caso di invio di dati errati. Per quel che riguarda il modello 730 precompilato la scadenza entro la quale andava richiesto l’annullamento per errori era il 22 giugno: adesso bisogna rivolgersi ai Caf o intermediari per eventuali modifiche. Per i modelli compilati a mano esiste la possibilità per chi ha commesso sbagli di fare entro il 25 ottobre un modello 730 integrativo.

Infine, quando arriveranno i rimborsi legati al modello 730?

Spiegano i Caf: se il Modello 730 è stato fatto riportando i dati del sostituto d’imposta, il rimborso arriva, per i lavoratori dipendenti, direttamente in busta paga a partire dal mese di ottobre. «Se invece il Modello 730 è stato fatto senza indicare i dati del sostituto d’imposta, allora il rimborso spettante sarà effettuato da parte dell’Agenzia delle Entrate entro la fine dell’anno, o all’inizio dell’anno successivo, sul conto corrente del contribuente», sottolinea Caf Acli.

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Ultimo aggiornamento: 17:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA