Borse deboli, Piazza Affari arretra. Spread in rialzo a 268 punti

Le principali borse europee chiudono la seduta in ordine sparso con Piazza Affari che si colloca tra le peggiori penalizzata dalla performance negativa registrata dai titoli bancari. A ciò si aggiungono le indicazioni macro deludenti, in particolare degli ordini all'industria italiana di dicembre.

Lieve peggioramento dello spread, che sale a 268 punti base, con un aumento di 3 punti base, con il rendimento del Btp a 10 anni pari al 2,78%.

Tra le principali Borse europee senza spunti Francoforte, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi. Discesa modesta per Londra, che cede lo 0,56%. Ferma Parigi, che segna un quasi nulla di fatto. Sessione debole per il listino milanese, che termina con un calo dello 0,50% sull'indice Ftse Mib.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, Telecom Italia avanza dell'1,17%. Sostanzialmente tonico Unipol, che registra una plusvalenza dello 0,98%. Guadagno moderato per Tenaris, che avanza dello 0,63%. Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Amplifon, che ha terminato le contrattazioni a -3,77%. Ubi Banca, in calo del 3,59%. In apnea Banca Generali, che arretra del 2,72%. Tonfo di Fineco, che mostra una caduta del 2,22%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Rcs (+2,17%), Mediaset (+1,91%), Erg (+0,95%) e Tod's (+0,79%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Cerved Group, che ha terminato le contrattazioni a -4,64%.

 
Martedì 19 Febbraio 2019, 18:00 - Ultimo aggiornamento: 19-02-2019 18:18
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