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Spread schizza a 236 punti, la Borsa Milano in netto calo (-2,6%)

Lo spread questa mattina apre in rialzo rispetto ai 212 punti della chiusura di ieri

Giovedì 21 Luglio 2022
Spread schizza a 230 punti, borsa Milano in netto calo -2,2%

Draghi va al Colle per rassegnare le dimissioni nelle mani del capo dello Stato Mattarella ed è tensione sullo spread tra Btp e Bund tedesco che questa mattina apre in netto rialzo a 230 punti base, rispetto ai 212 punti della chiusura di ieri. In mattinata, lo Spread Btp-Bund è sceso a 224 punti. Alle 10:14 si attesta a 236 punti. 

Il rendimento del decennale italiano sale al 3,56%, comunque oltre il tasso dei titoli greci (3,48%). La Borsa di Milano che questa mattina era in calo a -2,2%, alle ore 10:14 continua a scendere a -2,6%. 

Mercati in stand-by in attesa della BCE. Positiva Piazza Affari

Draghi al Colle, scivolano le banche

I titoli del comparto bancario e finanziario affossano Piazza Affari, colpiti dagli ordini di vendita degli investitori dopo la fine del governo guidato da Mario Draghi. Sul Ftse Mib maglia nera è Poste Italiane, che lascia sul terreno il 4,86%, mentre fra gli istituti di credito Unicredit cede il 4,67%, Intesa Sanpaolo il 4,23%, Bper il 3,90% e Banco Bpm il 2,65%. Nel risparmio gestito Banca Generali cede il 4,30%, Finecobank il 4,23%, Banca Mediolanum il 3,27% e Azimut il 2,89%. Unipol, fra gli assicurativi, perde il 3,65% e Generali il 2,87%. Maglia rosa del paniere principale di Piazza Affari è Stm, in rialzo dell'1,10%. Sopra la parità scambiano anche Stm, Prysmian e Cnh Industrial.

Attesa per la decisione della Bce sullo scudo anti-spread 

I listini del Vecchio continente sono in attesa delle decisioni della Bce che annuncerà il rialzo dei tassi e lo scudo anti- spread.

Sul fronte valutario l'euro sul dollaro è in lieve rialzo a 1,0206. L'indice d'area stoxx 600 cede lo 0,2%. In flessione Londra (-0,4%), Francoforte (-0,3%), Parigi (-0,2%), Madrid (-0,4%).

I listini sono appesantiti dalle utility (-1,1%), mentre il prezzo del gas prosegue in calo con il riavvio dei flussi del Nord Stream. Ad Amsterdam il prezzo scende a 151 euro al megawattora con una flessione del 2,3%. Andamento negativo anche per l'energia (-0,9%), con il prezzo del petrolio in calo. Il Wti scende a 98 dollari al barile (-1%) e il Brent a 106 dollari (-0,8%).

Male anche le banche (-0,9%) con le tensioni dei titoli di Stato. I rendimenti dei decennali sono in netto rialzo con il Btp al 3,52% (+15 punti base), quello greco al 3,48% (+3,7 punti) e quello spagnolo al 2,53% (+6,5 punti). Sul fronte delle materie prime in flessione l'oro a 1.689 dollari l'oncia, ai minimi degli ultimi dodici mesi.

Ultimo aggiornamento: 10:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA