Fiamme allo Stir di Casalduni,
vigilantes e più rifiuti ad Acerra

di Enrico Marra

Si chiederà alla Regione d'incrementare il quantitativo di rifiuti che deve essere sversato presso l'impianto di Acerra; il sindaco di Casalduni Pasquale Iacovella firmerà un'ordinanza in cui sarà vietato l'accesso ai non addetti ai lavori nella zona dello Stir dove si è verificato l'incendio; la Samte, infatti, in attesa che venga presa in esame l'ipotesi di utilizzare l'Esercito, sottoscriverà un contratto con un istituto di vigilanza in modo che nelle ore notturne l'impianto venga vigilato. Queste le tre più importanti istanze scaturite nel corso di una riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica indetto e presieduto dal prefetto Francesco Antonio Cappetta e a cui hanno preso parte i vertici delle forze dell'ordine, il comandante dei vigili del fuoco Michele Di Tullio, il sindaco di Casalduni e l'amministratore unico della Samte Fabio Solano.

L'incremento dei conferimenti si è reso necessario perché nel primo capannone dove si è sviluppato l'incendio principale le fiamme sono state completamente domate ed è stata versata anche della sabbia in modo da evitare ulteriori focolai. Restano delle «fumarole» nel capannone adiacente. Da qui la necessità di trasferire parte dei rifiuti presso il termovalorizzatore di Acerra in modo da porre in sicurezza anche questo secondo capannone. Inoltre si è notato che in questi giorni nella zona dello Stir vi sono molte presenze da parte di curiosi richiamati dall'evento. Pertanto si è posta la necessità di vietare il transito a chi non è impegnato nelle opere di spegnimento.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Martedì 28 Agosto 2018, 11:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2018-08-28 12:20:53
E perché mai Acerra si dovrebbe caricare di quest'altra bella roba, tra l'altro indifferenziata? Ne' Salerno, ne' Benevento si sono dotate di termovalorizzatori ed Acerra dovrebbe smaltire tutto? Già è fortemente penalizzata ed in ginocchio con le quantità che accoglie e smaltisce e con il problema dei roghi illegali. I Governi cambiano, ma la storia continua uguale a sempre, nonostante i proclami.

QUICKMAP