Ecostostenibilità agro-alimentare
Martina presenta il cibo del futuro

Una composta di frutta prodotta a partire da gel d’Aloe, uva sultanina, prugna e buccia di arancia. FunctionAloe ha vinto la nona edizione di EcoTrophelia Italia, il concorso organizzato da Federalimentare con l’obiettivo di favorire l’eco-innovazione nello sviluppo di nuovi prodotti alimentari industriali. Al secondo posto BYe-BYe Cream, una crema spalmabile dolce a base di farina di carrube e pasta di nocciole, con olio di vinaccioli e farina di bucce d’uva. I due prodotti, premiati nella sede romana di Eataly, sono stati realizzati dagli studenti della sede di Piacenza-Cremona dell’Università Cattolica.

EcoTrophelia, nato dall’idea di limitare l’impatto ambientale dei processi di produzione e di favorire il riciclo dei sottoprodotti industriali, è diventato negli anni un appuntamento imperdibile per gli studenti universitari italiani del settore alimentare che vogliono proporre al mondo industriale nuove idee e soluzioni originali. Ha coinvolto 12 Università, oltre 40 squadre e più di 200 studenti. Quest’anno la finale italiana ha messo in gara sei squadre con una gamma di prodotti tra i più innovativi proposti negli ultimi anni vagliati da un panel di esperti giurati selezionati dal mondo della cultura, della nutrizione, della ricerca e, ovviamente, dell’impresa.

FunctionAloe è stato ideato da Federica Angilletta, laureanda in Scienze e tecnologie alimentari (di Grotteria, Reggio Calabria), Martina Sarnataro (di Napoli) ed Elias Fadda (di Sassari), studenti della magistrale in Agricultural and Food Economics, sede di Cremona, seguiti dai professori Luigi Lucini e Claudio Soregaroli.

Il prodotto ha un gusto caratteristico e gradevole, legato alla presenza del gel di Aloe finemente bilanciato con frutta tipicamente utilizzata nelle composte o marmellate; queste caratteristiche rendono il prodotto unico, non confrontabile con le comuni composte di frutta. FunctionAloe incontra appieno le richieste del mercato in termini di cibi salutari in quanto è 100% naturale e 100% biologico, senza additivi, stabilizzanti o conservanti, e senza zuccheri aggiunti. Inoltre, l’uso del gel di Aloe, un ingrediente ricco in fibra solubile, lo rende un alimento funzionale.

Federica, Martina ed Elias hanno vinto un premio di 3mila euro e voleranno alla finale internazionale EcoTrophelia Europe 2017 che si svolgerà al Food Matters Live di Londra nei giorni 22-23 novembre 2017.

Piacentino anche il secondo team classificato, che ha strappato un assegno di 2mila euro. Chiara Lodigiani, Giada Re, Alice Tacchinardi, studentesse del secondo anno della magistrale in Scienze e Tecnologie alimentari, coordinate dalla professoressa Giorgia Spigno, si sono distinte per un nuovo approccio e nuovi gusti per dire “Bye-bye” ai vecchi sapori, valorizzando sottoprodotti (BY-products) dell’industria alimentare. BYe-BYe Cream vuole essere un’alternativa alle classiche creme spalmabili dolci a base di cacao, grazie all’elevato contenuto di fibra e grassi insaturi e il basso contenuto di zuccheri rispetto ai concorrenti. Ingredienti solo italiani e di qualità per dare vita a un prodotto versatile da usare in maniera classica sul pane a colazione o per farcire una crostata ma anche da sperimentare in insoliti e sorprendenti abbinamenti.


Non è la prima volta che gli studenti della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali salgono sul podio di EcoTrophelia Italia. Già nel 2013 una squadra della Cattolica di Piacenza aveva conquistato il primo posto grazie aSOcrock, una barretta realizzata con il sorgo bianco.
Venerdì 16 Giugno 2017, 21:18
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