Garlasco, Alberto Stasi chiede la revisione del processo: «È innocente, ci sono elementi nuovi»

Martedì 23 Giugno 2020
Garlasco, Alberto Stasi chiede la revisione del processo: «È innocente, ci sono elementi nuovi»

Il caso dell'omicidio di Garlasco, ovvero la tragica morte di Chiara Poggi, potrebbe non essere ancora chiuso. L'avvocato Laura Panciroli, che da dicembre scorso difende Alberto Stasi, ha infatti depositato richiesta di revisione della sentenza: Stasi, che all'epoca dell'omicidio era il fidanzato di Chiara, era stato condannato a 16 anni di reclusione per l'omicidio della ragazza.

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Chiara Poggi era stata uccisa a Garlasco (Pavia) il 13 agosto del 2007 e l'autore dell'omicidio fu identificato in Stasi. «È stata depositata una articolata richiesta di Revisione della sentenza che ha condannato a 16 anni di reclusione Alberto Stasi per la tragica morte di Chiara Poggi», le parole dell'avvocato, nominata proprio «per una completa rilettura della complessa vicenda processuale, finalizzata alla sua revisione».



«Sono stati individuati e sottoposti al vaglio della competente Corte di Appello di Brescia elementi nuovi, mai valutati prima, in grado di escludere, una volta per tutte, la sua responsabilità», dice il legale Laura Panciroli, secondo cui «le circostanze su cui era basata la sua condanna (le stesse, peraltro, sulle quali era stato prima, ripetutamente, assolto) sono ora decisamente smentite - dice -. Si è sempre dichiarato innocente e in molti hanno creduto che la verità andasse cercata altrove. Ora ci sono elementi anche per proseguire le indagini».

Ultimo aggiornamento: 17:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA