Milano, chiusa in casa dall'amica prova ad uscire dal balcone e precipita dal quinto piano: morta sul colpo

Sabato 14 Novembre 2020
Milano, chiusa in casa dall'amica prova ad uscire dal balcone e precipita dal quinto piano: morta sul colpo

Ubriaca, in stato confusionale, si è svegliata a casa dell'amica e non potendo aprire dalla porta d'ingresso chiusa a chiave, è precipitata nel tentativo di uscire dalla finestra. È questa, al momento, la dinamica a cui sono arrivati gli investigatori della Squadra mobile che lavorano alla morte di Valentina C., la 42enne che all'alba di venerdì è precipitata da un appartamento a Milano, dal quinto piano di un palazzo in via Costantino Baroni 244. La sua morte sarebbe quindi un tragico incidente e non un caso di omicidio, come qualcuno ipotizzava tra i palazzi nel quartiere Gratosoglio.

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Chi ha visto il punto dell'impatto ha pensato a un'aggressione perché attorno al corpo c'era un trolley, abiti e diversi oggetti. Invece, secondo quando ricostruito finora, sarebbe stata proprio la donna a lanciare tutto dalla finestra, forse in preda a un raptus di frustrazione perché «prigioniera» dell'abitazione, o forse perché pensava di recuperare tutto una volta arrivata a terra. La discesa non era impossibile prestando molta attenzione ma con i sensi alterati da alcol (e forse droga) è diventata un'impresa impossibile. L'autopsia consentirà di capire se avesse assunto sostanze stupefacenti, cosa in parte già confermata dai conoscenti che hanno parlato della vita difficile della donna.

 

In queste ore gli agenti della Mobile, diretti da Marco Calì, stanno ascoltando anche l'amica della 42enne, la padrona di casa che l'aveva accolta dopo averla incontrata in strada in serata. Ha spiegato che già in quel momento era apparsa ubriaca e così ha chiesto a un amico di accompagnarle all'abitazione. Una volta lì, l'uomo sarebbe andato via lasciandole da sole. La proprietaria di casa ha detto che dopo un pò Valentina C. si è addormentata e lei, dovendo uscire, ha deciso di chiudere la porta a chiave. Lo avrebbe fatto, sembra, perché pur convinta che l'amica dormisse fino al suo rientro, temeva che se fosse uscita avrebbe lasciato la porta aperta. In effetti durante la sua assenza l'amica si è svegliata e quando si è accorta di non poter uscire dall'ingresso ha cercato una via alternativa. Forse lo stato di alterazione non l'ha aiutata a valutare il rischio e così ha tentato una strada diventata fatale. La caduta sarebbe avvenuta alle 5 e 30, il corpo è stato scoperto proprio dalla proprietaria di casa quando è rientrata attorno alle 6 e 30. Non trovandola in salotto si è sporta dalla finestra e ha dato l'allarme chiamando il 118. Al loro arrivo i paramedici hanno potuto solo constatare il decesso.

Ultimo aggiornamento: 12:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA