Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Rifiuti e sosta selvaggia, ​si vede la nuova Napoli

Martedì 21 Dicembre 2021
Rifiuti e sosta selvaggia, si vede la nuova Napoli

Gentile direttore,
il sindaco Gaetano Manfredi ha nominato 21 nuovi ispettori ambientali di Asìa: faranno le multe a chi sversa i rifiuti illegalmente e chi porta i cassonetti al di fuori degli orari di conferimento. Per chi non rispetta gli orari sono previste sanzioni fino a 500 euro (minimo 50 euro per il conferimento fuori orario, 500 euro per il conferimento errato). I 21 nuovi ispettori lavoreranno di concerto con la polizia ambientale per tre anni. La pulizia e il decoro delle nostre strade sono fondamentali per noi cittadini e per i turisti. Molto c’è ancora da fare, ovviamente, ma ritengo che il sindaco Manfredi, almeno per quanto riguarda i rifiuti e per ciò che ha già posto in essere fino ad oggi, possa aspirare ad essere il miglior sindaco di Napoli.

Adriano Pistilli
Napoli

Caro Adriano,
qualche piccolo segnale del nuovo corso “manfrediano” devo dire che già si vede. I controlli inesistenti in questi ultimi dieci anni sono stati una delle cifre “dell’Ammuinistrazione” arancione. L’autogoverno confuso con l’anarchia, spacciato con il fate come vi pare e quindi poche o nessuna multa per chi buttava i rifiuti fuori luogo o fuori orario, solo minacce roboanti, come il daspo, per i parcheggiatori abusivi con la seconda fila che la trionferà e il traffico ancora più impazzito. La mancanza di risorse sono state una foglia di fico per il non fare o peggio il non voler fare. Adesso, per dire della sosta selvaggia, si vede qualche carro-attrezzi in giro a rimuovere le auto. Passando ai rifiuti, uno dei primi atti della nuova amministrazione è stato il via libera dell’impianto di compostaggio per l’umido a San Giovanni a Teduccio. Fino ad ora se ne era solo fantasticato. Insomma si programma, si affrontano i dossier uno alla volta con competenze tecniche e senza ideologie. Certo un carro-attrezzi non fa primavera, però qualche schiarita si vede.

Federico Monga

© RIPRODUZIONE RISERVATA