Trattoria da Ciccio a Ischia Ponte: cinquant'anni di buona ristorazione ben portati

Martedì 28 Maggio 2013 di Santa Di Salvo
Trattoria da Ciccio a Ischia Ponte: cinquant'anni di buona ristorazione ben portati
Sulla strada del Castello Aragonese, un palazzo storico dove si dice sia nato il santo patrono di Ischia. Qui, nel borgo che fu Celsa (dalla presenza dei gelsi) e che oggi si chiama Ischia Ponte, c’ il locale di Guido Buono e di suo padre Ciccio. E’ tempo di festeggiare i cinquant’anni di attività, e i primi caldi consentono finalmente di aprirsi anche all’aperto, con tavolini sul marciapiede, dentro si sta in una trentina e non di più. Tra le foto dei soliti vip non manca quasi nessuno.



“Da Ciccio” resta infatti una delle poche trattorie veraci dell’isola: cucina tradizionale e piatti tipici, conditi da un servizio semplice e dalla simpatia. Il castello sembra proteggere con la sua ombra la suggestione di una tavola d’altri tempi, quelli mitici dell’isola verde, regno di Angelo Rizzoli e del turismo internazionale.



Ciccio è rimasto fedele a se stesso, visitarlo è ideale in questo periodo, ai primi caldi, quando ancora non c’è folla e il cliente viene coccolato con un trattamento speciale.

Uno dei must del locale è il totano imbottito, la versione d’acqua del coniglio che trovate sempre nei ristoranti “montani” a mezza costa. Vicino al mare invece c’è questo gustosissimo totano ripieno di mollica bagnata, uva passa, pinoli e pesce tritato). Sfiziose bruschette e altri antipastini di mare. E per primi piatti tante paste fresche: scialatielli e paccheri con i frutti di mare, o con vongole e zucchine, mezzi paccheri con cozze e pecorino, pappardelle con i gamberoni rossi, linguine con scampi e carciofi.



La freschezza del pescato è garantita, i secondi sono quasi tutti di pesce locale: il pesce bandiera è all’ischitana, con pomodorini capperi olive e origano, il coccio è all’acqua pazza con il pomodorino, e poi alici, pesce spada, frittura di paranza, gamberoni al vino, cassuola di calamari, polpo, zuppa di cozze. Guido ha scelto una trentina di etichette, privilegiando i vini ischitani e campani, e li propone accanto al vino sfuso locale. Anche i dolci sono fatti in casa: babà, caprese, torta al cioccolato, tiramisu.



ISCHIA PONTE (Napoli)

Via Luigi Mazzella, 32

Tel. 081-991686

Chiusura: mai d’estate

Prezzo medio: 25/35 euro


Ultimo aggiornamento: 29 Maggio, 13:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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