Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Bolsonaro migliora ma resta in ospedale: «L'operazione non è esclusa»

Intanto alle 6 di stamani (le 10 italiane) è arrivato a San Paolo dalle Bahamas il chirurgo Antonio Luiz Macedo, medico di fiducia

Martedì 4 Gennaio 2022
Bolsonaro migliora ma resta in ospedale: «L'operazione non è esclusa»

Bolsonaro resta in ospedale, in attesa di capire se sarà necessario o meno un intervento. Ieri all'alba il presidente brasiliano è stato ricoverato per una «subocclusione intestinale», uno degli effetti della coltellata allo stomaco da lui ricevuta in campagna elettorale nel 2018 e che già gli è costato diversi interventi. Oggi Bolsonaro ha mostrato un «miglioramento» ma dovrà restare in ospedale per sapere se sarà operato, si legge in un referto medico. Il capo dello Stato è comunque risultato negativo al test del coronavirus. «Il paziente rimane in cura clinica. Non c'è ancora una valutazione definitiva sulla necessità di un intervento chirurgico», aggiunge il comunicato firmato da cinque medici. Intanto alle 6 di stamani (le 10 italiane) è arrivato a San Paolo dalle Bahamas il chirurgo Antonio Luiz Macedo, medico di fiducia di Bolsonaro, che lo operò dopo l'attentato del 6 settembre 2018 a Juiz de Fora, nello Stato di Minas Gerais. L'ultima parola sulla necessità o meno di sottoporre il presidente della Repubblica ad una nuova chirurgia (ne ha già subite quattro nella stessa regione) sarà data proprio da Macedo. «Non è ancora possibile dire se il presidente dovrà operarsi, il chirurgo sono io e sarò io a decidere» sui prossimi passi, ha detto il medico al quotidiano Valor Economico.

Chi è Jair Bolsonaro? Il presidente del Brasile ricoverato d'urgenza: dalle idee di estrema destra alla vita privata

I mesi difficili di Bolsonaro

I problemi di salute del leader verdeoro si sommano a quelli affrontati negli ultimi mesi dal suo governo: si va dalle accuse di omissioni nella gestione della pandemia di coronavirus ( Bolsonaro si è sempre detto contrario ai lockdown e mostrato scettico sull'efficacia delle misure anti-Covid, tanto da non essersi nemmeno vaccinato), all'aggravarsi della situazione economica, in particolare a causa di un'inflazione crescente che riaccende lo spettro della fame nel gigante di 215 milioni di abitanti. Il tutto a meno di dieci mesi di distanza dalle presidenziali, dove Bolsonaro cerca un secondo mandato quadriennale, ma che i sondaggi fotografano in netto svantaggio sul suo diretto avversario, l'ex presidente-operaio Luiz Inacio Lula da Silva (2003-2010), sul cui nome potrebbero convergere i principali partiti di sinistra ma anche molti di centro, secondo vari osservatori. Bolsonaro - affiliatosi poco più di un mese fa al Partito liberale (Pl, di destra) - stava passando le ferie natalizie nello Stato meridionale di Santa Catarina quando si è sentito male. 

 

In una foto pubblicata sui social, Bolsonaro, dall'aspetto abbastanza emaciato, ha comunque mostrato il pollice della mano destra alzato in segno di ottimismo, mentre si trovava sdraiato sul letto e con sondino nasogastrico. La routine delle vacanze del presidente - tra passeggiate in moto d'acqua e bagni di folla in spiaggia - ha suscitato critiche da parte di chi lo rimprovera di non aver monitorato personalmente la situazione a Bahia, colpita da forti piogge che hanno provocato una ventina di morti. A confermare il calo di popolarità di Bolsonaro, infine, i 'panelacos' (proteste a suon di pentole) registrati in varie città durante il suo discorso di fine anno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA