Il missile coreano Hwasong-12 lanciato da Kim Jong-un verso il Giappone: a raggio intermedio, fu presentato per celebrare il Giorno del Sole

L'Hwasong-12 è stato rivelato per la prima volta alla comunità internazionale in una parata militare il 14 aprile 2017

Hwasong-12, ecco il missile lanciato da Kim Jong-un: a raggio intermedio, fu presentato per celebrare il Giorno del Sole
​Hwasong-12, ecco il missile lanciato da Kim Jong-un: a raggio intermedio, fu presentato per celebrare il Giorno del Sole
Martedì 4 Ottobre 2022, 09:15 - Ultimo agg. 11:54
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Una provocazione. La Corea del Nord ha lanciato oggi il suo primo missile balistico sullo spazio aereo del Giappone in oltre cinque anni, in quello che farebbe presagire l'arrivo di ulteriori test di armi, inclusa la temuta settima detonazione nucleare. L'iniziativa del Nord, quando i suoi media ufficiali non danno notizia del leader Kim Jong-un da oltre tre settimane, è maturata con le esercitazioni militari condotte da Usa, Corea del Sud e Giappone, e dopo la visita della vicepresidente americana Kamala Harris a Tokyo e a Seul, facendo ipotizzare che la mossa dello Stato eremita possa avere lo scopo di reazione politica.

Il missile Hwasong-12

I dati di volo del test odierno hanno suggerito che il missile usato sia uno balistico a raggio intermedio (IRBM) Hwasong-12, che la Corea del Nord ha testato sette volte in passato e l'ultima a fine gennaio 2022. Kim, secondo gli osservatori, potrebbe valutare la reazione internazionale, in particolare di Cina e Russia, alla sua 'provocazione', come è stata definita da Seul, prima del test nucleare, il primo dal 2017.

L'Hwasong-12 è stato rivelato per la prima volta alla comunità internazionale in una parata militare il 14 aprile 2017 per celebrare il Giorno del Sole, che è l'anniversario del compleanno del presidente fondatore della Corea del Nord, Kim Il-sung. Le stime iniziali suggeriscono che l'Hwasong-12 avrebbe una portata massima compresa tra 3.700 chilometri.

 

Il report sulle immagini satellitari

Il Center for Strategic and International Studies (Csis), think tank basato a Washington, ha appena diffuso un report sulle immagini satellitari ad alta risoluzione di Airbus Neo raccolte tra il 19 e il 29 settembre scorso sul sito di Punggye-ri che ha finora ospitato le detonazioni atomiche. Mentre tutti i preparativi sembrano completati al tunnel n.3 (per Usa e Corea del Sud tutto è pronto per il test), gli analisti di Csis hanno rilevato a sorpresa nuovi lavori in corso al tunnel n.4, tra segnali sgombero davanti all'ingresso e la costruzione della strada di accesso. L'attività potrebbe far parte di un'espansione delle capacità di test nucleari della Corea del Nord oltre il tunnel n.3, oppure potrebbe essere parte «di un piano di inganno strategico», di depistaggio. La certezza appare allo stato soltanto una: i tempi del settimo test nucleare rimangono solo ed esclusivamente nelle mani di Kim Jong-un, secondo gli analisti. A lui, la decisione se procedere o meno.

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