Florida, un miliardo di zanzare Frankenstein per rendere sterili quelle che trasmettono Febbre Gialla, Zika, Dengue

Martedì 27 Aprile 2021 di Anna Guaita
Florida, un miliardo di zanzare Frankenstein per rendere sterili quelle che trasmettono Febbre Gialla, Zika, Dengue

NEW YORK Arrivano le zanzare Frankenstein. Un miliardo di piccolissime succhiasangue modificate geneticamente verà messo in libertà entro la fine di questa settimana nelle isolette che erano care a Ernest Hemingway, le Florida Keys.

Il progetto terrorizza molti abitanti, che si sentono oggetto di un esperimento di cui non si conoscono appieno i possibili risultati. L’ente ambientale della contea però assicura che il piano è assolutamene sicuro e porterà a una progressiva sconfitta delle pericolose zanzare Aedes Aegypti.

Questi insetti che si distinguono per le macchie bianche sulle zampe trasmettono la febbre Dengue, la febbre gialla, la zika. Prima del coronavirus erano queste le malattie esotiche che facevano notizia. Le zanzare tigre e le loro cugine, le Aedes Aegypti erano diventate le nuove nemiche. Ma se il coronavirus ci ha distratto, quelle zanzare non sono andate via. Sono ancora una minaccia per la loro capacità di trasmettere malattie che hanno in realtà un tasso di mortalità anche più alto del covid19.

Con il riscaldamento della terra, questi animaletti micidiali si avvicinano sempre di più ai Paesi temperati. Negli Stati Uniti, ad esempio, i casi di dengue in Florida sono aumentati di anno in anno, man mano che la zanzara ha messo radici nelle isolette all’estrema punta sud dello Stato.

Oramai i soliti insetticidi non possono nulla contro la zanzara egiziana, che ha imparato a resistere e approfitta di acqua ristagnante per schiudere le uova.

E’ da anni che Walter Tabachnick, direttore del  Florida Medical Entomological Laboratory ammonisce che la natura farà il suo corso e presto la normale zanzara sarà contagiata dalla cugina egiziana e anch’essa diventerà portatrice del virus di queste malattie, e allora non sarà più possibile evitare che le la “febbre spaccaossa”, com’è nota la dengue, venga trasmesseìa velocemente e a macchia d’olio.

L’idea di ricorrere alle zanzare frankenstein in realtà e allo studio da oltre dieci anni, ma ogni qualvolta si è arrivati vicino a mettere in atto l’invasione, ci sono state resistenze o problemi burocratici. Questa volta sembra che nessuno potrà fermare l’esperimento.

Le Frankenstein, che sono state selezionate dalla società britannica Oxitec, sono tutte maschio (il maschio non punge gli uomini) e trasmettono alle femmine con cui si accoppiano una proteina che le rende sterili. O meglio, una proteina che condanna le uova nate dalla fecondazione a non schiudersi. Di fatto dovrebbe succedere che la popolazone di Aedes Aegypti andrà diminuendo fino a scomparire.

Non tutti gli abitanti delle Florida Keys sono contrari in modo deciso ad accogliere l’esperimento. C’è chi, davanti all’esperienza della pandemia di Covid, sarebbe anche pronto ad acconsentire. Ma tutti condividono la sensazione che il progetto non sia stato abbastanza trasparente, e non abbia comunicato che risultati ha ottenuto dove è stato già provato, in Brasile.

D’accordo o no, il primo drappello di 144 mila zanzare egiziane verrà lasciato libero nelle Keys fra pochi giorni. Ma ci vorranno anni prima di sapere se le Frankenstein hanno funzionato là dove gli insetticidi non funzionano più.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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