Napoli, gioca 10 volte lo stesso ambo: la strana maxivincita al Lotto

Giovedì 26 Settembre 2019 di Fabio Felici

Torino, quella vestita del bianconero della Juventus, non è che goda delle simpatie degli sportivi napoletani. Un'antipatia che ha radici nella rivalità calcistica degli ultimi anni e che lo sfortunato autogol di Koulibaly, che ha deciso un mese fa l'ultima sfida sotto la Mole, ha anche accentuato. Ma la fortuna gira e qualcuno ha potuto prendersi una bella rivincita.
 
A fare un gol alla dea bendata ci ha pensato il gioco del Lotto, scegliendo la ruota di Torino e la città di Napoli. Ed è stato un gol molto speciale, come non si era mai visto tra gli appassionati dei 90 numeri. Nell'estrazione di martedì scorso, nella ricevitoria di via Jannelli, quartiere Vomero, si è infatti verificata la più alta vincita al Lotto. La particolarità di questa vincita sta nel fatto che la stessa è frutto di ben 10 giocate uguali, ognuna da 100 euro, sull'ambo 25-44 sulla ruota di Torino. Ogni schedina ha portato in dote un premio da 25.000 euro e la fortunata giocatrice si è quindi messa in tasca ben 250.000 euro.

Parliamo di fortunata, perché è stata una signora a fare il colpaccio: «Non è una cliente abituale e siamo rimasti un po' sorpresi anche noi da una giocata di questo tipo spiegano dalla ricevitoria di via Jannelli ma evidentemente la signora credeva molto in questi numeri. Certo è che è di Napoli». Insomma Torino non è che regali solo episodi sfortunati. Il 2019 si conferma così un anno particolarmente fortunato per la Campania. Il giorno di San Valentino fu infatti centrata a Marcianise, in provincia di Caserta, una vincita da ben 5 milioni di euro. Il mega premio arrivò, con una giocata da 3 euro, grazie al 10eLotto.

E il 2 aprile di quest'anno Napoli era già stata baciata dalla fortuna. Con una puntata di appena 2 euro, un giocatore fu capace di centrare una quaterna secca da 240.000 euro. Pochi giorni fa anche il SuperEnalotto si era fatto vedere nel capoluogo partenopeo, con un 5 da quasi 60mila euro. In Campania il gioco ha sempre avuto un impatto importante. Anche nel 2018 la regione è risultata al secondo posto in Italia per spesa, 1,8 miliardi di euro, per dare la caccia alla dea bendata. Analizzando i dati, Napoli è la provincia con la spesa più alta, 945,7 milioni di euro, ma la classifica cambia notevolmente se si prendono in considerazione i valori pro capite. Napoli, con una spesa media per persona di 306 euro l'anno è solo terza, dietro Caserta (350 euro) e Salerno (330 euro). Il dato scende a 292 euro per Benevento e 257 euro per Avellino. Tornando alle 10 vincite tutte uguali, su ognuna verrà applicata un trattenuta dell'8%.

Si tratta delle cosiddetta tassa sulla fortuna, introdotta dal Governo un paio di anni fa. Per riscuotere la signora dovrà presentare gli scontrini vincenti presso uno sportello di Banca Intesa San Paolo o all'Ufficio Premi della Lottomatica a Roma. Potrà scegliere se essere pagata con bonifico bancario o postale oppure con un assegno. L'importante è che faccia tutto entro 60 giorni dalla vincita. Non si è infatti ancora spenta l'eco di quanto successo al SuperEnalotto. Il 13 agosto scorso fu centrato, a Lodi, un 6 da 209 milioni di euro. A distanza di oltre un mese, nessuno si è ancora presentato a riscuotere il premio più alto mai assegnato in Italia. Il 14 novembre scadrà il termine e se nessuno reclamerà a vincita, i 209 milioni finiranno nella casse dell'Erario.

Gli italiani tra l'altro non sono nuovi a queste dimenticanze, visto che negli ultimi 15 anni non hanno riscosso premi alla Lotteria per circa 25 milioni di euro. Nella speranza che il super ambo di martedì sera non venga quindi dimenticato, la Smorfia ci ricorda che il numero 25 è abbinato al Natale, il 44 alle carceri. Insomma un bel regalo anticipato, che speriamo non faccia venire in mente alla vincitrice idee strane.

Ultimo aggiornamento: 27 Settembre, 09:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA