Port'Alba, addio libri: non solo jeans, spuntano cinesi e tatuatori

di Gennaro Di Biase

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Giorni strani a Port'Alba: la notizia di un noto marchio di abbigliamento giovanile interessato a rilevare i locali dell'ex libreria Guida lascia sotto choc alcuni e incuriositi altri. Per ora prevale lo choc, anche se le attività culturali - con neo Saletta Rossa annessa - sarebbero incluse nello store di vestiti, come confermato dall'editore Diego Guida. Di fatto, la storica la via sotto l'arco a ridosso di piazza Dante pullula di cose e persone, ma è sempre meno la via delle lettere. Un'altra libreria storica, dei Pacifico, sta chiudendo i battenti. In compenso il venditore di kebab fa buoni affari e un negozio storico si è trasformato in tatuatore. Non sono solo i tempi che cambiano, con il bene e il male che agiscono insieme, ma è anche l'incapacità di tutelare un patrimonio identitario della città.
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Mercoledì 5 Dicembre 2018, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 05-12-2018 15:07
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