Restauro in stallo, raccolta firme
per San Lorenzo Maggiore

Venerdì 25 Gennaio 2019
Il centro storico - come segala l'associazione «I Sedili di Napoli» - mostra ancora  le ferite causate dal tempo, dalla mancanza di manutenzione e dal clima. Si vedono un po’ dappertutto ancora chiese e palazzi puntellati e poi abbandonati al loro destino; per fare solo alcuni esempi, la chiesa di Santa Maria a Piazza a Forcella; il Sacro Tempio della Scorziata al Vico Cinquesanti; l’ex Banco del Popolo a San Gregorio Armeno. Eclatante il caso della Basilica di San Lorenzo Maggiore, massimo esempio napoletano di architettura gotica francescana, ostaggio di ponteggio che da quattro anni ne nasconde la bellezza .

«In quattro anni - si legge in una nota dell'associazione - niente si è mosso per questo edificio, se non una improvvisata ed imbarazzante copertura con un “velo pietoso” in occasione di un grande evento di moda. Sul sito web del Comune di Napoli è possibile prendere visione del progetto di restauro previsto per questa importante chiesa nell’ambito del Grande Progetto di valorizzazione del Sito Unesco finanziato con fondi FESR Campania 2007-2013, il cui progetto è stato definitivamente approvato il 12 dicembre del 2014 e la gara per l’esecuzione dei lavori è stata indetta il 9 febbraio del 2015»
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L’Associazione I Sedili di Napoli, raccogliendo il disagio e il malcontento  dei residenti, degli operatori commerciali e artigianali della zona ma anche dei turisti, ha deciso di avviare una campagna di raccolta firme, per il momento, per chiedere con una petizione rivolta al Ministro dei Beni Culturali, Paolo Bonisoli, di rimuovere il ponteggio e al sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, di impegnarsi per accelerare l’iter burocratico per il restauro di San Lorenzo Maggiore. La petizione che in meno di due giorni ha già raccolto centinaia di adesioni è sottoscrivibile sul Web, grazie alla piattaforma  “change.org” e presso il primo punto di raccolta firme a Via San Gregorio Armeno, 14 presso la Bottega Alpa Presepi. L’Associazione I Sedili di Napoli, informa poi che domenica 27 gennaio dalle 10 alle 13 sarà allestito, proprio in Piazza San Gaetano un banchetto per la raccolta delle firme e per illustrare ai firmatari le successive iniziative che saranno messe in campo per la tutela e la salvaguardia del Patrimonio Culturale del Sito Unesco.
  Ultimo aggiornamento: 11:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA