Acerra, il palazzo-focolaio: i postivi
al Covid-19 aumentano a diciassette

Lunedì 11 Gennaio 2021 di Enrico Ferrigno
Il parco Ice Snei di Acerra

ACERRA. Salgono a 17, i contagi registrati nel palazzo focolaio Ice Snei di Acerra. Quattro persone furono rintracciate nei giorni scorsi e sottoposte successivamente a tampone e  stamattina è risultato positivo al covid. Si tratta di una mamma e tre figli che abitano poco lontano dal parco Ice Snei: tutti erano stati ospiti a cena dal nonno e della nonna (positivi) la vigilia di Capodanno e sono attualmente asintomatici. 

A questi su aggiungono altre due persone che non abitano nella stessa scala del focolaio principale e che sono risultate positive al tampone: una mamma con la figlia che hanno contratto l’infezione a seguito delle cure mediche da un dentista di Pomigliano anche lui  risultato successivamente ammalato di Covid. Le due donne sono state direttamente contattate dal professionista, una volta venuto a conoscenza della sua positività. 


A delimitare la diffusione del contagio fu la scorsa settimana Geremia Tortora,  il medico di base che, insospettito e preoccupato per la febbre di cui erano affetti 16 dei suoi assistiti,  mise in allarme l’Asl, consentendo tempestivamente, così di sottoporre  68 tamponi ad altrettanti abitanti di 24 appartamenti del palazzo.

Dai risultati pervenuti dopo appena due giorni ci furono 11 positivi a cui se ne sono aggiunti stamattina altri 6. 
Gli abitanti del parco Ice- Snei positivi al Covid  finirono alla gogna sui social. Ed addirittura ad una famiglia bussarono anche alla porta di casa additandola come untrice e ricoprendola di insulti. Un clima pesante e di inspiegabile livore che spinse il dottor Tortora ad intervenire in difesa dei suoi assistiti su Facebook.

© RIPRODUZIONE RISERVATA