Distrutte dai vandali ambulanze e dotazioni del volontariato nel Napoletano

Lunedì 10 Gennaio 2022 di Susy Malafronte
Distrutte dai vandali ambulanze e dotazioni del volontariato nel Napoletano

Raid contro le ambulanze utilizzate dai volontari per aiutare i malati di Covid. Furto e danni agli automezzi della Misericordia e dell'associazione «Fratres» di Torre Annunziata, due realtà di volontariato che svolgono un ruolo fondamentale per la città oplontina dall'inizio della pandemia.

Stando a quanto denunciato dai responsabili delle due strutture alle forze dell'ordine, nella notte tra il 7 e l'8 gennaio, ignoti sono entrati nelle sedi di via Torretta di Siena, e danneggiato i mezzi di soccorso.

Alla Misericordia hanno distrutto i vetri di quattro ambulanze, e rubato il gasolio e una scala antincendio in dotazione per le attività di soccorso di protezione civile. All'associazione «Frates» invece, i danni sono stati fatti all'autoemoteca, con il furto di materiale dal vano generatore e dal gruppo elettrogeno. Sul caso è intervenuto il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli: «Atto ignobile e vergognoso nei confronti di chi si spende per la comunità. Aiutati dall'oscurità della notte - racconta Borrelli - alcuni ignoti, probabilmente armati di scala, hanno oltrepassato il muro di cinta del ricovero automezzi alto circa 5 metri, e indisturbati, hanno potuto commesso i propri atti criminali. I delinquenti hanno rotto i vetri dei mezzi, danneggiato la carrozzeria, rubato batterie e gasolio, oltre a una scala antincendio in dotazione alla Protezione Civile. Ritengo quanto accaduto un atto ignobile e vergognoso, solo dei vigliacchi hanno potuto commettere dei reati così deplorevoli nei confronti di associazioni che ogni giorno fanno del bene a tutta la comunità. In particolare, la Fratres, è stata in prima linea durante tutta la pandemia da Covid-19, fornendo supporto alle strutture di sanità pubblica con i propri mezzi e uomini. Europa Verde non può che esprimere piena solidarietà all'associazione sperando che cose simili non si verifichino mai più».

Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente di «Fratres Campania», Peppino Festa: «Noi siamo un'associazione cristiana, pertanto a queste persone posso solo chiedere di ravvedersi. Il loro gesto non ha danneggiato solo noi ma tutta la comunità che fino a quando i mezzi non saranno riparati, non potrà usufruire dei nostri servizi. Ricordo, agli autori di questo gesto, che chiunque abbia necessità di ogni genere può venire da noi a chiedere un aiuto, noi siamo sempre pronti ad ascoltare e dare una mano al prossimo». Al vaglio degli investigatori ci sono le immagini dei sistemi di videosorveglianza di alcune attività della zona.

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