Napoli, il pasticcio degli avvisi Tari: «Calcoli errati e scambi di persona»

di Valerio Iuliano

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I crediti da riscuotere sono tantissimi e gli avvisi di accertamento sono partiti in fretta. Proprio dalla necessità di recuperare in tempi stretti le ingenti somme non riscosse sono scaturite - come era prevedibile - migliaia di richieste di pagamento illegittime. I crediti da riscuotere riguardano la Tari, la tassa sulla spazzatura non pagata dal 50% dei napoletani. Un tasso di evasione sempre altissimo che ha indotto il Comune ad inviare, nelle ultime settimane del 2018, oltre 600mila avvisi di accertamento ai contribuenti morosi, per i mancati versamenti nelle annualità comprese tra il 2014 e il 2017. Il numero di cittadini è talmente elevato che anche negli uffici comunali pochi negavano la difficoltà dell’operazione. Anche gli stessi funzionari riconoscevano che sarebbe stato inevitabile commettere degli errori, in una quantità così cospicua di avvisi di accertamento. Sono migliaia le richieste di pagamento contenenti inesattezze, talora clamorose.
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Mercoledì 20 Febbraio 2019, 23:00 - Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio, 08:28
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5 di 7 commenti presenti
2019-02-21 16:35:28
Ad inizio 2019 ho ricevuto una tassazione extra per un mancato pagamento arretrato di circa 19 euro della Tari. Il Comune ha improvvisamente scoperto che la mia famiglia, cinque anni fa, era composta da quattro persone anzichè tre, e che dopo un anno eravamo rimasti, e lo siamo tuttora, in tre in famiglia. Peccato che siamo soli, io e mia moglie, da oltre 6 anni! E con regolare cambi di residenza dei miei figli. Ovviamente, visto le difficoltà e la modesta cifra, ho preferito pagare (e LORO hanno ottenuto quello che cercavano...), ma dovrei rettificare per il futuro. Le linee telefoniche sono tabù e c'è il problema di ottenere nel mio quartiere uno stato di famiglia e di residenza. Provare per credere! Altra difficoltà è raggiungere lo sportello di corso A. Lucci. Alla fine, tirando le somme, credo che non ne farò nulla: preferisco pagare qualche euro in più piuttosto che avventurarmi in un inferno burocratico, incivile e vergognoso.
2019-02-21 12:38:43
A che servono le municipalità sul territorio? ci dovrebbe essere un servizio tributi in ognuna di esse con personale qualificato a dare risposte immediate. Ma che ci vuole?
2019-02-21 10:27:05
Pur di fare soldi ci provano sempre e a noi tocca alzarci di notte, già di notte, perchè solo le prime 130 persone, 100 la mattina e 30 il pomeriggio, si possono ritenere fortunate di entrare in un ufficio, dove sono presenti al massimo dieci impiegati, per andare a vedere e controllare i loro errori.
2019-02-21 10:24:59
Una VERGOGNA totale, nell'anno 2017 (maggio) inizio di un'attività commerciale, per l'anno 2018 arriva "normalmente" il cartellone che regolarmente pago, a fine gennaio arriva "stranamente" e direttamente, l'avviso di accertamento per il 2017 con sanzioni e interessi ..... Ora vorrei chiedere a questi "FARABUTTI", perchè sull'avviso del 2018 non avete "AVVISATO" che una parte dell'anno 2017 non era stato pagato, da telefonata all'assessorato ai Tributi mi rispondono che bisognava eseguire la procedura di autoliquidazione collegandosi al sito del Comune ........ e chi non ha questa possibilità che fa' ......................... questa è solo un''amministrazione capace di fare solo "cassa" e il contribuente a questo punto se cerca di fregarla fa bene visto i comportamenti istituzionali che ha il COMUNE DI NAPOLI............................. nei confronti dei cittadini. VERGOGNATEVI .............................
2019-02-21 09:41:17
Mia cognata si è sposata nel 2016. Ha fatto il cambio di residenza e la pratica anche all'Ufficio Tributi, ma a sua madre è arrivato avviso di accertamento per omesso / parziale versamento relativo al 2017. Risulta, cioè, che la figlia abita ancora con i genitori. Spiegazione : quando l'impiegato comunale non è sicuro, nel dubbio, spedisce un avviso di accertamento.

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