Bonus spesa, scoperti i «furbetti»
nel Napoletano: segnalati in Procura

Giovedì 25 Marzo 2021
Bonus spesa, scoperti i «furbetti» nel Napoletano: segnalati in Procura

Percepivano in maniera indebita contributi economici messi a disposizione dal Comune di San Giorgio a Cremano e dalla Regione Campania per le famiglie in difficoltà: per questo motivo alcuni cittadini sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Napoli e nei loro confronti sono stati sospesi i contributi. L'attività è stata condotta dalla Guardia di Finanza su impulso dell' Ufficio Politiche Sociali dell'ente che effettua verifiche costanti sulle domande presentate dai cittadini per ottenere i bonus.

Le Fiamme Gialle di Portici, a seguito di diverse segnalazioni, hanno eseguito controlli mirati nei confronti di alcuni soggetti scoprendo che avevano dichiarato il falso sulla propria condizione economica pur di percepire buoni spesa e bonus fitti. In particolare, dall'attività dei finanzieri è emerso che coloro che percepivano il beneficio per l'affitto avevano dichiarato falsamente di non ricevere il reddito di cittadinanza o di non percepire reddito da lavoro o pensioni, mentre alcuni tra quelli che hanno fatto richiesta per i buoni spesa, avevano dichiarato un Isee inferiore a quello reale. Adesso i cittadini segnalati in Procura dovranno restituire quanto percepito illecitamente.

«Si tratta di episodi gravissimi in quanto non solo costituiscono un illecito ma sottraggono un sostegno economico a quei concittadini che ne hanno reale necessità. Ringrazio la Guardia di Finanza per l'attività svolta e per la continua collaborazione con il nostro Ente, al fine di garantire legalità e correttezza sul territorio sangiorgese» scrive su facebook il sindaco, Giorgio Zinno. Nell'ambito dei controlli che gli uffici delle Politiche Sociali del Comune di San Giorgio a Cremano stanno continuando a svolgere, sono in corso verifiche anche su eventuali false dichiarazioni relative agli alloggi di edilizia residenziale pubblica. 

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