Campania, presentata proposta
di legge su sagre e feste popolari

Lunedì 13 Marzo 2017
Campania, presentata proposta di legge su sagre e feste popolari

«Mettere ordine in materia di sagre e feste popolari nei Comuni della Campania. È la proposta di legge che abbiamo depositato in Consiglio regionale della Campania per valorizzare l'identità, la cultura, la tradizione, la civiltà del territorio, dei suoi luoghi e dei suoi abitanti e le relazioni con il contesto nazionale e internazionale». Lo dice il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Michele Cammarano primo firmatario di questo rivoluzionario progetto di legge che detta delle linee guida e cerca di armonizzare un settore importante per la tradizione e l'economia della nostra regione.

«Stabiliamo il riconoscimento dell'attestazione "sagra tipica della Campania" e "festa popolare tipica della Campania" - sottolinea Cammarano - al fine di garantire un percorso certificato che renda agevoli le funzioni di monitoraggio e aumenti la possibilità per il cittadino di conoscere le tipicità e le caratteristiche di ciascuna sagra o festa popolare».

«Abbiamo previsto l'introduzione del premio "sagra eccellente della Campania" - aggiunge - per aumentare la competitività e il raggiungimento di standard più elevati nell'organizzazione delle sagre. Riteniamo che le sagre svolgano un ruolo fondamentale per lo sviluppo del settore turistico e sotto il profilo della coesione sociale anche in una importante prospettiva di internazionalizzazione della produzione artigianale e manifatturiera». Insomma, «uno straordinario veicolo per la diffusione dei prodotti eno-gastronomici del nostro territorio - fa notare il consigliere regionale - e dei percorsi etnoculturali inseriti in tali contesti senza tralasciare la necessità di valorizzare l'ambiente e i territori campani e la tutela dei lavoratori e dei tanti operatori coinvolti. Abbiamo previsto nella nostra proposta di legge anche la creazione di un portale regionale per la diffusione delle informazioni e delle notizie principali sulle sagre e sulle feste popolari con l'aggiornamento del calendario degli appuntamenti con la finalità di renderli fruibili a tanti appassionati e turisti». Aggiunge: «Con questa legge fissiamo i criteri e i requisiti per l'attività di somministrazione temporanea di alimenti e bevande e l'attività di intrattenimento e svago nelle sagre e nelle feste popolari ponendo un limite alla durata massima in 6 giorni. L'auspicio è che questa proposta di legge del M5S, trovi una effettiva volontà negli organismi e nel Consiglio regionale affinché diventi uno strumento importante e stimolo per recuperare e valorizzare la cultura della tradizione e le eccellenze del territorio».

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