Un capannone pieno di rifiuti tossici scoperto dai carabinieri nel Napoletano

Venerdì 8 Novembre 2019
Cinquecento metri cubi di rifiuti di varia natura stoccati in violazione delle più banali norme ambientali in un capannone. Turbine, serbatoi di carburante, pneumatici, carrozzerie e componenti meccaniche di motoveicoli e automobili, tutti miscelati tra loro e non bonificati.

A finire nei guai - denunciato dai carabinieri forestali del nucleo investigativo di polizia ambientale e agroalimentare del Comando Regione Campania - il titolare di una ditta che a Casavatore gestiva senza alcun titolo autorizzativo lo smaltimento di rifiuti pericolosi e non.

Secondo quanto ricostruito dai militari, i rifiuti dovevano essere separati e posati su un terreno impermeabile al percolato. © RIPRODUZIONE RISERVATA