Campania, giornalismo in lutto:
è morto a 45 anni Carmine Alboretti

Venerdì 22 Maggio 2020
«Apprendiamo con dolore» della scomparsa prematura di Carmine Alboretti, 45 anni, dal 2014 al 2019 presidente dei probiviri del Sindacato unitario giornalisti della Campania. Lo rende noto un comunicato dello stesso Sindacato. Giornalista e avvocato, professione che aveva deciso di sospendere per dedicarsi anima e corpo alla stampa. Per anni collaboratore del Mattino e del Roma, è stato vicedirettore de «La Discussione», il giornale fondato da Alcide De Gasperi, e direttore de «La voce sociale». 

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È stato vaticanista e studioso della dottrina francescana alla quale ha dedicato diversi saggi. Continuava a coltivare la passione che ha caratterizzato i suoi primi studi, era cultore di Diritto pubblico dell'economia presso la facoltà di Giurisprudenza dell'Università Federico II. Nel 2017 vinse il premio «Francesco Landolfo». Il segretario del Sugc, Claudio Silvestri, il presidente Gerardo Ausiello, il consiglio direttivo tutto, i probiviri, i sindaci, i consiglieri nazionali del Sindacato unitario giornalisti della Campania «si stringono alla moglie e al figlio in questo momento difficile. A loro va il nostro abbraccio affettuoso. Ciao Carmine, ci mancherai».

L'Ordine nazionale e l'Ordine regionale dei giornalisti della Campania, si legge in una nota, «ricordano con affetto il collega Carmine Alboretti, scomparso prematuramente la scorsa notte» e sono vicini alla famiglia. «Giornalista e giurista, da sempre vicino all'Ordine non aveva fatto mai mancare i suoi preziosi consigli - si legge in una nota dei presidenti Carlo Verna ed Ottavio Lucarelli - mettendosi a disposizione di chiunque ne avesse bisogno. Era stato più volte relatore e promotore di corsi di formazione professionale assieme all'Ordine della Campania».
Ultimo aggiornamento: 12:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA