Claudio, morte in cella a 34 anni: la rabbia di Poggioreale

di Maria Pirro

Ancora proteste, al carcere di Poggioreale, per la morte del detenuto 34enne Claudio Volpe: 120 chili, una figlia di 5 anni, originario di Pianura. Meccanico sin da bambino, senza più il papà, emigrante di ritorno da Milano, fruttivendolo con un furgoncino sotto casa fino all'arresto. «Ma una condanna per droga non si può scontare con la morte», sussurra Santina, la sorella del giovane scomparso all'improvviso domenica scorsa. «Non si può per una febbre a 38 e mezzo», urla Valentina Pace, vedova a 32 anni. «No». Anna Russo, la madre, non ce la fa neanche a parlare.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Giovedì 14 Febbraio 2019, 07:30
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP