Coronavirus, sindaco di Capri e Federalberghi contestano i dati della Regione: nessun calo delle prenotazioni alberghiere

Giovedì 27 Febbraio 2020 di Anna Maria Boniello
Sergio Gargiulo, presidente Federalberghi Isola di Capri
Capri - Da Capri arrivano smentite sui dati relativi a presunte cancellazioni di prenotazioni alberghiere per la prossima stagione turistica a causa del coronavirus.

A farsi sentire per primo è stato Sergio Gargiulo, presidente di Federalberghi Isola di Capri, l’associazione che raggruppa gli alberghi di Capri ed Anacapri,  che ha voluto fare chiarezza sulla situazione dopo le dichiarazioni del presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca a margine della Conferenza dei Sindaci sull’emergenza coronavirus, dove ha parlato di un calo di prenotazioni a Capri del 40%.

“Smentisco nella maniera più assoluta che a Capri si sia registrato un simile calo delle prenotazioni alberghiere per la prossima stagione. – attacca il leader degli albergatori - Penso che il presidente si riferisse alle escursioni programmate dalle agenzie di viaggio e tour giornalieri che, secondo quello che stiamo valutando in queste ore, hanno subito un rallentamento generale per divieti e sconsigli sull’Italia imposti da alcuni mercati esteri”.

Gargiulo mostra perplessità di fronte ai numeri annunciati ieri: “Non sono a conoscenza di quale sia la fonte da cui la Regione reperisce i dati ma posso affermare con certezza che quanto riportato relativamente a Capri è assolutamente falso. In questi giorni in cui effettivamente il Paese registra un calo di prenotazioni generale – sostiene - ci si sta riferendo soprattutto ai periodi stagionali più prossimi dove a penalizzare gli operatori è stata la cancellazione delle gite scolastiche d’istruzione decisa dal Governo”.

Il presidente degli albergatori di Capri fa sapere che a Capri in questo momento ogni attività turistica è ferma per la tradizionale pausa invernale, in attesa della ripresa programmata per l’inizio di aprile. “Per ora nessuna delle nostre strutture segnala fughe di clienti o la disdetta di eventi già programmati. Siamo certi che si tratti di una tendenza che rimarrà tale anche nelle prossime settimane, Auspico - conclude il presidente di Federalberghi Isola di Capri -anche che l’emergenza sia presto superata in Campania e nel resto d’Itala”.

I dati diffusi ieri sono stati smentiti anche dal sindaco di Capri Marino Lembo che in una nota ha fatto sapere: “Come confermato dal Presidente di Federalberghi Isola di Capri Sergio Gargiulo, allo stato attuale non risultano flessioni nelle prenotazioni e che l’isola è pronta ad affrontare la prossima stagione turistica nel migliore dei modi, mantenendo alta l’attenzione sull’emergenza che sta preoccupando l’Italia con l’adozione di tutte le misure precauzionali indicate nelle circolari emanate dagli Enti Superiori al fine di tutelare i cittadini e i turisti senza creare psicosi e inutile allarmismo”. © RIPRODUZIONE RISERVATA