Coronavirus a Torre del Greco: positivo
un anziano, caos per i marittimi

Giovedì 12 Marzo 2020 di Francesca Mari

Un altro caso di contagio da Covid-19 è stato ufficializzato ieri. Dovrebbe trattarsi di un 70enne di piazza Luigi Palomba, ma non è emerso altro. Il numero di positivi afferenti a Torre del Greco sale a 19 di cui 15 residenti e 4 fuori sede. Sebbene l'andamento del contagio sembri mantenere il trend di uno al giorno (il picco si è avuto venerdì scorso con 5 contagiati), la cittadinanza è concentrata sui «ceppi» noti e sulla possibile insorgenza di nuovi. D'altronde, tra gli ultimi nuovi casi accertati ci sarebbero i due giovani imprenditori (uno ricoverato al Cotugno e l'altro in isolamento a casa) tornati di recente dal Nord. Questo potrebbe far registrare l'aumento dei casi legati al nuovo «ceppo», anche perché i familiari di entrambi sono in isolamento e monitorati.
I ceppi noti sono quello della scuola Don Bosco, con la positività della maestra di Striano, la prima, e di altri docenti e qualcuno dei loro familiari; quello legato al cardiologo. Resta un punto interrogativo il contagio, emerso domenica sera dopo il blocco per 36 ore del pronto soccorso del Maresca, della salumiera 67enne ora ricoverata al Monaldi. Non sarebbero positivi, allo stato, i sanitari entrati in contatto con la donna e i familiari. Intanto, ieri mattina dopo la sanificazione il pronto soccorso del Maresca è tornato operativo e la tenda pre triage è in funzione con il personale della Protezione Civile.

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L'attenzione per l'intera giornata di ieri si è concentrata sulla questione dei commercianti. Dopo la scelta dell'Associazione Commercianti Torresi di chiudere gran parte dei negozi del centro storico, già con le serrande abbassate da ieri mattina, molti altri esercenti hanno preteso spiegazioni sulle regole e sulle misure da prendere.
Vicinanza alle famiglie colpite anche dal deputato grillino Luigi Gallo, confrontatosi anche con i commercianti. Nella mattinata di ieri il sindaco Giovanni Palomba ha inviato una lettera al presidente dell'Anci per chiedere chiarimenti, ovvero, una ulteriore riflessione in merito alla disposta chiusura nelle giornate festive e prefestive - delle medie e grandi strutture commerciali. «È impensabile immaginare ha detto il sindaco Palomba - che le esigenze alimentari di approvvigionamento nelle grandi città siano distribuite soltanto nei giorni feriali». Inoltre, nel pomeriggio di ieri il sindaco ha firmato un'ordinanza che, oltre alla sospensione dei mercatini sospende anche le occupazioni di suolo pubblico degli esercizi commerciali in sede fissa che insistono nei mercati e nelle piazzette cittadine. Inoltre, sono state sospese fino al 3 aprile anche la sosta a pagamento e la ztl nel centro cittadino. Ì
I MARITTIMI
Un'altra categoria su cui si sta concentrando l'attenzione è quella dei marittimi. Torre del Greco è il secondo comparto italiano per numero di iscritti, tuttavia i naviganti continuano a imbarcare e sbarcare in diversi porti ma, da ciò che denunciano molti familiari, senza alcuna misura di protezione. Alcuni sindacati come l'Orsa Trasporti hanno inviato una lettera alle società di navigazione e al governo in cui si denuncia che non sono state effettuate operazioni di sanificazione sulle navi e che i marittimi non sono dotati di kit di protezione.
Un segnale di speranza da parte di diversi bambini che hanno realizzato striscioni con messaggi di positività e li hanno esposti ai balconi.
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