Denuncia l'ex fuggita in Columbia con i figli, ma il processo inizierà nel 2026

L'uomo è stato accusato ingiustamente di 15 anni di maltrattamenti

Il Palazzo di Giustizia di Napoli
Il Palazzo di Giustizia di Napoli
Venerdì 25 Novembre 2022, 12:04 - Ultimo agg. 18:26
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Inizierà solo nel marzo 2026 il processo per sottrazione internazionale di due minori che vede imputata una donna di nazionalità colombiana la quale, dopo avere accusato il compagno di violenze (accuse dalle quali l'uomo è stato assolto) è fuggita con i figli nel suo Paese d'origine.

La Prima sezione Penale del Tribunale di Napoli Nord ieri ha rigettato l'istanza di anticipazione del processo presentata dall'avvocato Sergio Pisani, legale di Vincenzo Fierro che, dalla ex venne accusato ingiustamente di 15 anni di maltrattamenti.

Durante il collocamento a scopo protettivo in una casa famiglia, la donna approfittò di una distrazione per fuggire in Colombia portandosi via i figli. Fierro denunciò la compagna e nel corso di questi anni più ha lanciato degli appelli alle istituzioni finora tutti inascoltati.

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Ora l'ulteriore beffa: la prima udienza del processo penale fissata addirittura nel 2026. «Ritengo inammissibile - commenta l'avvocato Pisani - che per reati così gravi lo Stato possa fissare a quattro anni di distanza la richiesta di giudizio fatta dal pubblico ministero senza considerare che già le indagini sono durate anni. In questo modo la condanna per questa donna arriverà quando i minori saranno già maggiorenni e ormai senza più alcun ricordo del papà. Chiedo che intervenga il Ministro perché questa non è giustizia», conclude l'avvocato.

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