Regionali Campania 2020: in campo Davide D'Errico, nipote di una vittima della camorra

Giovedì 30 Luglio 2020

«L’attivismo da solo non basta davanti ai grandi problemi del nostro tempo. Sento il desiderio di proseguire il mio impegno provando a fare ancora di più: sarò candidato alle prossime elezioni regionali». A dichiararlo è Davide D’Errico, imprenditore sociale classe ’91 fondatore di Opportunity Onlus con la quale gestisce 3 beni confiscati alla camorra al Rione Sanità e coordina una grande rete di fondazioni, associazioni e imprese sociali in tutta la Provincia di Napoli.  

«Amo e odio questa terra che mi ha rubato un nonno, ucciso dalla camorra per essersi rifiutato di pagare il pizzo, ma che mi ha anche regalato l’amore vero». Il riferimento è all'omicidio di Lucio D'Errico, titolare di un capannone con materiale elettrico a Ponticelli. Le azioni di Davide hanno fatto parlare i telegiornali di tutto il paese. L’ultima in ordine di tempo è stata l’inaugurazione del primo «Vicolo della Cultura» in Italia, a via Montesilvano: dove prima c’erano spacciatori oggi ci sono libri e opere d’arte. Molto attivo sui social per le campagne come “Una grande comunità contro la camorra” e i video contro politici e giornalisti del Nord che umiliano il Sud. E ancora negli anni si è fatto apprezzare per aver realizzato in tutta la regione tante giornate di pulizia e giardinaggio con volontari nelle zone più abbandonate.

Un annuncio arrivato sulla scia della realizzazione del Manifesto dei Giovani di Napoli con 7 proposte per il Governatore della Regione: Un Piano Marshall per la dispersione scolastica e i bambini del Sud, il «lanciafiamme» contro chi inquina, riportare a casa i giovani talenti, restituire alla comunità i beni confiscati alla camorra, candidare Napoli Capitale della Cultura, un servizio obbligatorio di pubblica utilità per chi usufruisce del Reddito di cittadinanza e una progettazione europea di cittadinanza. Si presenta con Centro Democratico in supporto a De Luca presidente. 

Ultimo aggiornamento: 19:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA