Gabriele ha bisogno di un midollo, nuovo appello ai napoletani: «Riempiamo tutti la piazza»

Giovedì 23 Maggio 2019
Si terrà domani la manifestazione solidale «Riempiamo un'altra piazza!» per salvare la vita di Gabriele, un bambino che ha la necessità di un donatore di midollo osseo per sopravvivere. Il piccolo, infatti, ha una malattia rarissima in quanto unico caso italiano conosciuto con l'Anemia Sideroblastica (SIFD): la sua unica speranza di sopravvivenza è trovare un donatore di midollo compatibile. L'assessore alle Politiche Sociali, Roberta Gaeta, sarà presente alle ore 10,30 e lancia un appello ai napoletani affinchè partecipino all'iniziativa. Il «little hero», così rinominato dai genitori Mena e Cristiano che hanno lanciato un appello sul web, cerca a Napoli un angelo custode: l'iniziativa, promossa da ADMO - Associazione Donatori di Midollo Osseo e patrocinata dal Comune, si svolgerà in Piazza Dante domani, dalle 9 alle 20 ed è rivolta a ragazzi e ragazze dai 18 ai 35 anni che si sottoporranno ad un tampone. Gabriele è nato sordo venti mesi fa e poco dopo i suoi genitori hanno scoperto che era affetto dalla SIFD, l'Anemia Sideroblastica con Immunodeficienza delle Cellule B, Febbri Periodiche e Ritardo dello Sviluppo. Come per il piccolo Alex Montresor quando si misero in fila migliaia di persone per offrire la loro disponibilità, serve il trapianto di midollo osseo. L'ingegnere Cristiano Costanzo, papà di Gabriele, ha lanciato un SoS per tentare di trovare un 'gemello geneticò. Il caso di Gabriele è unico in Italia e risultano venti casi registrati nel mondo. Anche il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, sabato scorso ha invitato con un video-appello su fb i napoletani a sottoporsi al prelievo per verificare la compatibilità.

»Siamo trepidanti in vista di domani, col cuore saremo lì. Ringraziamo fin da ora tutti i napoletani per l'affetto dimostrato«. Così all'ANSA il papà di Gabriele, l'ingegnere Cristiano Costanzo, in vista della manifestazione solidale »Riempiamo un'altra piazza!« per salvare la vita del piccolo che ha la necessità di un donatore di midollo osseo per sopravvivere; è affetto, infatti, da una malattia rarissima in quanto unico caso italiano conosciuto con l'Anemia Sideroblastica (SIFD). »Ringrazio - aggiunge - tutti coloro che si stanno impegnando per aiutare mio figlio: gli organi di informazione, le associazioni, il mondo degli artisti e tanti altri. Domani in piazza ci sarà mia sorella Monica - noi non possiamo spostarci da Milano - e ringrazio lei, Donatella Chiodo e Barbara Tafuri per quello che stanno facendo«
Ultimo aggiornamento: 24 Maggio, 11:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA