Napoli, scacco alla gang del contrabbando: sgominata la rete europea, 28 arresti

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Un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, è stata eseguita nei confronti di 28 soggetti ritenuti appartenenti a due associazioni dedite al contrabbando di sigarette. Casavatore, Afragola, Ercolano, Caivano, San Sebastiano al Vesuvio, Casoria, Casalnuovo di Napoli e San Giorgio a Cremano i comuni del Napoletano nei quali era attiva l'organizzazione transnazionale.

Due milioni e mezzo il danno erariale stimato. Venti le persone arrestate in flagranza di reato e 14 le tonnellate di sigarette sequestrate. 
 

Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale Antimafia di Napoli, hanno consentito di ricostruire l'organigramma delle due associazioni criminali. Erano strutturate come imprese e collocavano ingenti quantitativi di tabacchi di contrabbando sul mercato napoletano avvalendosi di una filiera di distribuzione piramidale caratterizzata da diverse figure con compiti diversi (i produttori all'estero, gli importatori, i grossisti ed i rivenditori a chi allestisce bancarelle in strada).

I contrabbandieri, ad esempio, introducevano i tabacchi sul territorio italiano tramite tir che attraversavano i valichi di frontiera del Nord Est e nascondevano le stecche con carichi di copertura (pannelli di poliuretano o blocchi di mattonelle).
Martedì 18 Giugno 2019, 07:15 - Ultimo aggiornamento: 18-06-2019 13:36
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