Napoli, il furto della bici di Arturo: video incastra il malvivente. La madre: «È uno sfregio»

Domenica 29 Marzo 2020 di Leandro Del Gaudio
Scarpe Lotto e Kway bianco, un cappuccio in testa, e un flex nella borsa. Eccolo il ladro di bicicletta, quello che la sera del 27 marzo, intorno alle 20, ha rubato la bici elettrica di Arturo, il ragazzo ferito gravemente da una baby gang tre anni fa. Uno sfregio, un atto simbolico, secondo quanto emerge dalla denuncia di Maria Luisa Iavarone, la mamma del ragazzo diventato simbolo del contrasto alla violenza da strada e del tentativo di superare risposte a emarginazione e degrado. Bastano pochi minuti per portare via una bici elettrica, nel silenzio generale di una corte condominiale.

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Nessuno si è affacciato, nessuno ha tentato di impedire il furto con scasso. Inchiesta in corso, indagini su alcuni amici o parenti di uno dei minori processati per il tentato omicidio consumato a dicembre del 2017 in via Foria, un soggetto che negli ultimi tempi ha ricevuto in più di una occasione permessi premi e benefici per buona condotta.
 


  Ultimo aggiornamento: 14:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA