Napoli, sfregiato il murale di Tarantina:
lo sdegno del sindaco de Magistris

Sabato 23 Febbraio 2019

Era stato inaugurato lunedì scorso ai Quartieri Spagnoli ma è stato subito vandalizzato. Il murale raffigurante la Tarantina, ovvero Gennaro Cosma colui che è considerato l'ultimo «femminiello», è stato rovinato con vernice nera che ha coperto interamente il volto del personaggio ritratto da Vittorio Valiante accanto al quale è stata anche aggiunta la scritta «Non è Napoli». La realizzazione dell'opera è stata promossa e sostenuta dalla Fondazione Foqus con il coordinamento e supporto organizzativo del Comune di Napoli ed aveva coinvolto anche molti giovani dei Quartieri Spagnoli.
 

 

«Lo sfregio all’opera di street art compiuta da Vittorio Valiante ai quartieri spagnoli, raffigurante Tarantina, è un fatto indegno e barbaro commesso da mani sporche di inciviltà ed antinapoletanita’. L’opera verrà ripristinata sperando che l’autore del danneggiamento venga individuato e si penta della sua squallida ignoranza». Lo afferma il Sindaco Luigi de Magistris.

«Non è Napoli il vigliacco omofobo, che non a caso ha scelto il nero del buio della barbarie, per deturpare l’opera di street art dedicata alla “Tarantina”. Gesti e presenze lontani dai sentimenti popolari più autentici e dalla vita relazionale più umana e solidale della gente di questa nostra città. Non è solo stupidità ed ottusità. È la volontà sub e pre-politica di praticare l’arroganza della discriminazione e di diffonderne il brodo di coltura. Cancellare l’identità facendoci risentire l’odore del lager. Reagiremo con allegria e generosità. Sarà una festa popolare a restituire sorriso e identità collettiva alla “Tarantina” nella sua effige. Faremo una grande tombolata popolare per raccogliere i fondi. Perché saremo sempre più Napoli» ha invece dichiarato l'assessore alla Cultura Nino Daniele. 
 

Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio, 14:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA