Stupro della Circum, la Cassazione respinge il ricorso della Procura: i tre presunti colpevoli restano liberi

Mercoledì 17 Luglio 2019 di Francesco De Sio
La Terza Sezione penale della Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Procura di Napoli sull'annullamento delle ordinanze del Riesame a carico dei tre indagati per il presunto stupro della Circum, avvenuto lo scorso 5 marzo. Per gli ermellini, come prospettato ieri anche dal procuratore generale nel corso dell'udienza, l'istanza dei pm partenopei era fondata su argomentazioni «di merito» - ossia di sostanza - e non su aspetti procedurali - ossia di forma - come prevede la specifica competenza dei giudici in fase cautelare. A prevalere, alla fine, è stata quindi la linea difensiva dei legali dei giovani.
 

Alessandro Sbrescia, Raffaele Borrelli e Antonio Cozzolino attenderanno dunque eventuali sviluppi sul processo a loro carico da liberi cittadini. Una battaglia vinta dal pool di avvocati composto da Rosario Piombino, Eduardo Izzo, Giuseppina Rendina, Massimo Natale e Antonio De Santis, i quali hanno ovviamente espresso «piena soddisfazione per la decisione di oggi e cautela in vista delle prossimi appuntamenti». L'inammissibilità del ricorso, secondo quanto appresso, non dovrebbe compromettere la possibilità di rinvio a giudizio per i ragazzi arrestati quattro mesi fa con l'accusa di stupro di gruppo all'interno della stazione Circum di San Giorgio a Cremano. Attese, in questo senso, novità nelle indagini. Ultimo aggiornamento: 13:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA