Napoli, una statuetta del presepe ai lavoratori della Whirlpool: «Un gesto d'amore»

Domenica 14 Febbraio 2021 di Oscar De Simone
Napoli, una statuetta del presepe ai lavoratori della Whirlpool: «Un gesto d'amore»

C’è anche una statuina, in omaggio ai lavoratori della Whirlpool di Napoli, tra i pastori dei maestri presepiali di San Gregorio Armeno. Una raffigurazione artistica, con tanto di maglia e megafono, di quello che da due anni a questa parte è il simbolo della vertenza degli operai dello stabilimento di via Argine. “Napoli non molla” viene ripetuto in strada – così come si legge sulla maglia riprodotta in ceramica – ed è un concetto che gli stessi operai intendono ribadire per riportarlo all’attenzione della nuova squadra di governo.
«Adesso c’è un nuovo esecutivo - dichiara Vincenzo Accurso della Rsu - Uilm - ed è a questo che vogliamo rivolgerci. Ad un governo che deve riprendere in mano la nostra vertenza per rimetterla al centro del dibattito politico. Come si vede dal dono ricevuto stamattina, la città ci resta accanto ma è il governo che nel frattempo abbiamo sentito più distante e per questo continueremo a gridare forte. Ci faremo sentire perché gli accordi vanno rispettati. La vicinanza dei commercianti e dei maestri di San Gregorio ci rende felici e ci da forza per andare avanti».


Un sostegno importante, ribadiscono i lavoratori, che supporta una vertenza ancora al centro di dibattiti e polemiche. Una lotta in difesa dell'impiego che nel giorno di San Valentino, vede tutti virtualmente vicini ed uniti in un abbraccio di grande solidarietà.

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«Siamo felici di questa iniziativa - affermano l’assessore ai giovani del comune di Napoli Alessandra Clemente ed il presidente dell'associazione botteghe di San Gregorio Gabriele Casillo - perché mostra la vicinanza dei commercianti ai disagi dei dipendenti della Whirlpool. Noi siamo stati, siamo e saremo sempre con loro per affermare il diritto al lavoro va rispettato e per difendere la dignità delle oltre 400 famiglie al centro della vertenza. Oggi festeggiamo l'amore che non è solo quello per la propria famiglia, ma soprattutto quello per la collettività di cui facciamo parte. Tutti dobbiamo fare la nostra parte per risollevarci e tenere duro in questo momento così difficile. Solo supportandoci a vicenda riusciremo a venire fuori da questa condizione di grande disagio sociale e lavorativo».

Ultimo aggiornamento: 16:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA