San Giuseppe Vesuviano, fabbrica di pasta clandestina con operai in nero e area discarica

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Nel quadro della costante attività esercitata dalla Guardia di Finanza sul territorio volta a prevenire e reprimere condotte costituenti minaccia per l’economia legale, finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno sottoposto a sequestro, nel comune di San Giuseppe Vesuviano, un opificio clandestino dove venivano manipolati generi alimentari senza il rispetto delle normative di settore.

I militari della Compagnia di Ottaviano, nel corso di un’attività info-investigativa sul territorio di competenza, hanno individuato un opificio sconosciuto al fisco, all’interno del quale veniva confezionata pasta di grano duro, di incerta provenienza, senza rispettare le norme igienico-sanitarie previste per l’esercizio di tale processo di lavorazione industriale. Infatti, nel capannone erano pronte per la lavorazione circa 20 tonnellate di pasta, quest’ultima era detenuta in un ambiente non idoneo a garantire la qualità e la sicurezza del prodotto che già presentava evidenti segni di alterazione.

Al termine del servizio, le Fiamme Gialle vesuviane hanno sottoposto a sequestro l’intero immobile di circa 1.000 metri quadri nonché numerosi macchinari e attrezzature inerenti all’attività di imbustamento, unitamente all’area adiacente di circa 3.000 metri quadri adibita a discarica abusiva, ove sono risultati illecitamente stoccati più di 40 quintali di materiale ferroso, oltre a pneumatici, autoveicoli, autocarri e motocicli in disuso. Inoltre, all’interno dei locali, è stato individuato anche un lavoratore straniero, impiegato in nero. Un responsabile è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola.
 
Giovedì 14 Febbraio 2019, 10:45 - Ultimo aggiornamento: 15 Febbraio, 07:13
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5 di 6 commenti presenti
2019-02-14 17:26:48
macellazioni clandestine, vendita all'ingrosso di prodotti scaduti, salse di produzione cinese con pomodori trattati con anticrittogamici vietati in europa, panifici che sfornano da forni a legna verniciata, ed ora anche pastifici clandestini .Chi sono i clienti di questi delinquenti che attentano alla nostra salute? chi sono gli eventuali intermediari? come e dove girano i soldi ,sicuramente in nero, dei proventi di tali attività criminali? queste informazioni devono subito essere portate a conoscenza di tutti perchè i consumatori,primi derubati, devono regolare la loro spesa e decretare la fine di questi commerci criminali. Tutte le attività fuorilegge che con l'evasione o l'elusione fiscale danneggiano noi tutti devono essere perseguite senza sosta dallo stato: aumentare gli organici della GdF è un imperativo categorico come sempre avvertiva il compianto generale DellaChiesa, il quale non smetteva mai di ricordare che tutti i crimini hanno fondamento nel danaro , si combattono e si vincono con gli accertamenti fiscali.
2019-02-14 14:51:35
Tutti i produttori per bene dovrebbero utilizzare sistemi tipo My-Validactor per identificare e far identificare i prodotti originali in maniera inequivocabile. Bisogna tagliare tutta la produzione di falsi e adulterati
2019-02-14 11:45:10
Imbustavano, con quale nome??????Chi commette un illecito dovrebbe perdere il diritto alla privacy.Scusate dimenticavo,siamo in ITALIA
2019-02-14 11:07:31
Cunce'....famm nu bell spaghett aglio e uoglio........
2019-02-14 11:05:04
un giorno all'improvviso.....mi ricordai di te. Questo "imprenditore o in una notte ha fatto tutto o i responsabili del controllo hanno dormito (pagati dallo Stato) per anni. Sappiano costoro che i loro familiari e figli corrono le stesso rischio letale degli ignari consumatori.

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