Tamponi al Frullone, traffico paralizzato
per ore nella zona ospedaliera

Mercoledì 15 Dicembre 2021 di Ettore Mautone
Tamponi al Frullone, traffico paralizzato per ore nella zona ospedaliera

Traffico paralizzato alla vigilia delle feste di Natale, nella zona ospedaliera: Via Marco Rocco di Torre Padula, Via Ianfolla, via Miano tutto bloccato per ore. Da Arzano per arrivare al Frullone un cittadino ha impiegato 3 ore.

A rappresentare la classica goccia che fa traboccare il vaso - oltre gli afflussi per lavoro o per necessità di migliaia di persone negli ospedali (Pascale, Cardarelli, Policlinico, Azienda dei colli con il Monaldi-Cotugno-Cto - c’è da alcuni giorni anche il drive-in per i tamponi localizzato presso la sede del Frullone della Asl Napoli 1. Un afflusso consistente. Ai circa 400 tamponi effettuati tutti i pomeriggi nell’ambito del tracciamento dei casi positivi di Covid registrati nelle scuole (tra studenti e docenti) si aggiungono i prelievi per indagini molecolari di persone che spontaneamente raggiungono la postazione della Asl senza prenotazione. 

«Mi sono stati segnalati in questi giorni - avverte Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde - l’arrivo al Frullone in un solo giorno e in un arco di tempo concentrato in alcuni orari di ben  500 persone che si sono presentate senza prenotazione per effettuare il tampone.  Ciò ha generato una lunga coda di auto al Frullone per i tamponi e traffico paralizzato in tutta la zona. Chiediamo ai cittadini di non generare caos, bisogna prenotare. Soprattutto chiediamo ai cittadini di vaccinarsi anziché ripiegare sui tamponi che non hanno alcun ruolo preventivo sui contagi».

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Come hanno segnalato diversi cittadini al consigliere regionale di Europa Verde nella giornata del 13 novembre all’esterno del Frullone si è creata una lunga coda di automobili a causa di numerose persone in attesa di effettuare dei test tampone.  La coda di auto ha congestionato, inoltre, l‘intera circolazione su tutta la zona tra Miano e Chiaiano già paralizzata da frane e lavori che colpiscono la parte alta della città in particolare la zona di Santacroce, che impedisce il collegamento tra il Cotugno e via Gaetano Salvatore, e quella dei Camaldoli per un’interruzione che dura da due mesi. 

«Diversi cittadini ci hanno segnalato quello che è accaduto e così ci siamo messi in contatto con la direzione delll’Asl - aggiunge Borrelli - secondo i loro dati che il caos è stato generato dal fatto che si sono presentate ben 500 persone senza prenotazione per effettuare il tampone. Quindi, a questo punto, ci sentiamo in dovere di lanciare un appello alla cittadinanza chiedendole di non presentarsi ai presidi per i tamponi senza prenotazioni per non creare disagi a chi invece ha prenotato ma soprattutto le chiediamo di sottoporsi al vaccino perché è l’unica strada per uscire definitamente dall’incubo Covid. Dato che i ricoveri ospedalieri sono in aumento, lentamente ma giorno dopo giorno, sarebbe anche un dovere morale farlo». Tra i cittadini in coda, invece, sono i tanto a chiedere alla Asl di attrezzare un secondo Drive-in nella zona di Fuorigrotta. Nella Mostra ci sono gli spazi a latere delle strutture per le vaccinazioni e il flusso veicolare sarebbe più agevole.

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