Torre Annunziata. Da tre giorni ai domiciliari col braccialetto, picchia la madre e va in carcere

di Dario Sautto

Torre Annunziata. Ai domiciliari con il braccialetto elettronico, in tre giorni picchia diverse volte la madre e va subito in carcere. L’episodio è avvenuto a Torre Annunziata, dove i poliziotti del commissariato oplontino (guidati dal dirigente Vincenzo Gioia e dal vicequestore Elvira Arlì) hanno ottenuto l’arresto e il trasferimento in carcere per M.T., pregiudicato di 34 anni.

Da pochi giorni - era lo scorso 3 marzo - il 34enne era stato raggiunto da un’ordinanza del gip del tribunale di Torre Annunziata che aveva disposto per lui gli arresti domiciliari con il dispositivo elettronico. In tre giorni, però, il pregiudicato ha più volte minacciato e picchiato l’anziana madre, che era stata costretta a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. I poliziotti, così, hanno presentato al magistrato la nuova denuncia per maltrattamenti in famiglia che ha fatto scattare l’immediato provvedimento cautelare, il secondo in tre giorno. M.T., dunque, è stato trasferito in carcere. 

 
Martedì 6 Marzo 2018, 21:37 - Ultimo aggiornamento: 06-03-2018 21:37
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