Whirlpool, sit-in degli operai in A1: ok del prefetto a incontro, blocco rimosso

Mercoledì 1 Settembre 2021
Whirlpool, sit-in degli operai in A1: ok del prefetto a incontro, blocco rimosso

Quando è terminata l'assemblea dei lavoratori dello stabilimento Whirlpool di via Argine a Napoli, convocata lunedì scorso dopo l'incontro con l'azienda, i lavoratori si sono diretti verso l'autostrada con l'intenzione di bloccare la circolazione, per sollecitare un intervento del prefetto di Napoli, Marco Valentini, al quale è stato chiesto un incontro dalle organizzazioni sindacali di categoria. 

 

Il blocco è terminato dopo l'intervento del Prefetto. Una lettera ai ministri del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Andrea Orlando e Giancarlo Giorgetti, ed una telefonata alla vice ministra al Mise, Alessandra Todde, per chiedere una data disponibile in breve tempo per discutere della vertenza Whirlpool Napoli sono stati gli impegni assunti dal Prefetto di Napoli, Marco Valentini, durante l'incontro con le rappresentanze sindacali di Fim, Fiom e Uilm Napoli, convocate in tarda mattinata, dopo il blocco, da parte dei lavoratori dello stabilimento di via Argine, dell'autostrada A3 Napoli-Salerno.

«Abbiamo valutato positivamente l'atteggiamento del Prefetto, - ha detto il segretario generale Fiom-Cgil Napoli, Rosario Rappa, a margine dell'incontro - che ci ha convocato immediatamente, dimostrando ancora una volta sensibilità nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici e per l'impegno che ha assunto di scrivere ai due ministri, per sollecitare una definizione positiva della vertenza e accelerare tutte le soluzioni, anche in considerazione dei tempi ristretti. Abbiamo comunque detto al Prefetto - ha aggiunto Rappa - che non aspetteremo con le mani in mano il trascorrere dei 30 giorni che ci separano dalla scadenza delle procedure di licenziamento avviate dall'azienda. Da lunedì prossimo, 6 settembre, una delegazione di lavoratori e lavoratrici avvierà un tour attraverso gli stabilimenti Whirlpool d'Italia, per chiedere solidarietà nei confronti della loro vertenza. La prima tappa sarà a Comunanza, in provincia di Ascoli Piceno. Se poi dovesse arrivare la convocazione - ha concluso il segretario generale Fiom-Cgil Napoli -, in funzione dell'esito, decideremo se tenere un presidio anche a Palazzo Chigi». 

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Ultimo aggiornamento: 16:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA