Covid e scuole in Campania, De Luca riapre asili e prima elementare: «Positivo solo lo 0,33% dei bambini»

Lunedì 23 Novembre 2020 di Maria Pirro

Riaprono le scuole in Campania. A partire da mercoledì 25 novembre. Dopo le proteste delle «mamme plutoniche», lo screening con i tamponi antigenici e il via libera dell'unità di crisi regionale che si è riunita oggi pomeriggio per analizzare i risultati dei 10.5900 test mirati eseguiti su base volontaria dal personale, docente e non, ma anche dagli studenti e dai familiari conviventi. Appena 35 risultati positivi per una percentuale dello 0,33%. 

 

Con la zona rossa, non tutti gli studenti però tornano tra i banchi. La ripresa delle attività riguarda i servizi educativi e della scuola dell’infanzia (0-6 anni) e le prime della primaria. «Con circa circa 210mila iscritti, conteggiando anche gli istituti privati e paritari non tutti mappati nel sistema», questi i dati diffusi dall’assessore regionale all’istruzione, Lucia Fortini.  E «fatta salva l'adozione di misure restrittive da parte dei Comuni in relazione all’andamento epidemiologico nel singolo contesto  territoriale», è precisato nella nuova ordinanza in arrivo.

Previsti anche protocolli per garantire la sicurezza ed evitare focolai in classe, dopo l'impennata di casi registrata nei mesi scorsi, utilizzando gli stessi tamponi antigenici rapidiche consentono di avere un risultato in 15 minuti. E, proprio per monitorare la situazione epidemiologica, si punta a un ritorno in aula graduale per il resto delle classi della primaria e le prime della secondaria di primo grado, e il via ai laboratori. Anche in questo caso con uno screening preventivo, affidato alle Asl e già previsto, in vista del 30 novembre. Numero verde 800814818 per le prenotazioni, attivo dalle 7.30 alle 19.30.

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Restano sospese le attività di centri culturali, sociali e ricreativi anche per iscritti e soci e quindi corsi di lingua straniera, recitazione, canto, danza, musica. Confermata, invece, la didattica in presenza per gli alunni disabili ed è estesa agli studenti con bisogni educativi speciali e garantendo il collegamento online con gli altri alunni della classe che seguono le lezioni a distanza.  

Ultimo aggiornamento: 24 Novembre, 12:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA