De Vincenti torna a Napoli: «Criminale il governo che non porta avanti le nostre politiche»

ARTICOLI CORRELATI
di Rossella Grasso

«Le politiche che abbiamo messo in campo sono state importanti per determinare questa rimessa in moto forte del Mezzogiorno. Il prossimo Governo deve seguire la strada che abbiamo impostato, sarebbe da criminali non farlo». Con queste parole, Claudio De Vincenti, ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno incita il futuro governo a continuare con la strada intrapresa, fatta di «misure differenziali per il Mezzogiorno che si inseriscono in quelle nazionali come il Jobs Act e Industria 4.0. - ha spiegato il ministro, continuando - Le politiche per il Mezzogiorno sono dentro la stessa linea, nella stessa impostazione e non vanno assolutamente abbandonate, ma addirittura rafforzate».
 


«La strada che abbiamo impostato è al servizio del Paese al servizio dei giovani e di tutto il nostro Paese. Il Mezzogiorno svolgerà un ruolo da protagonista nella ripresa italiana», ha detto De Vincenti che è intervenuto al convegno presso l'Unione Industriali di Napoli, durante il quale è stato esposto il report sul Mezzogiorno datato dicembre 2017. I risultati riportati sono incoraggianti, sebbene è ancora molta la strada da fare, e il ministro ha trovato conferma alle sue parole nei dati. «Il Sud si è rimesso in moto grazie alle nostre politiche messe in campo. Questa è la strada giusta, quella che ha consentito all'economia del Mezzogiorno di riprendersi. Adesso dobbiamo consolidarla, serve che il prossimo Governo vada avanti su questa strada. Sarebbe un peccato se si abbandonassero le politiche che abbiamo realizzato e sono convinto che continueremo noi a portarle avanti».



 
Venerdì 2 Febbraio 2018, 11:46 - Ultimo aggiornamento: 02-02-2018 17:45
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP