Mostra d'Oltremare, nel Cda duello per le poltrone: Oliviero non lascia e annuncia ricorso

di Luigi Roano

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Un pasticcio politico amministrativo degno dei migliori menù di Pasqua quello dove è precipitata la Mostra D'Oltremare che rischia di rimanere indigesto all'azionista di maggioranza Comune. Ieri il Cda - la Regione è il socio di minoranza e non si è presentata - ha formalizzato la revoca di Giuseppe Oliviero del quale il sindaco Luigi de Magistris e il capo di gabinetto Attilio Auricchio avevano chiesto le dimissioni prima della scadenza del mandato. Ma Oliviero si è opposto e ha impugnato la decisione. La Mostra rischia lo stallo perché nel frattempo Palazzo San Giacomo ha già nominato Valeria De Sieno al suo posto ma se i Tribunali daranno ragione a Oliviero quella nomina diventa carta straccia, un caos annunciato. Che inizia - infatti - almeno sei mesi fa con il valzer di poltrone innescato dal sindaco per calmierare la sete di poltrone e di visibilità della sua maggioranza. Un giro di nomine dove la stessa giunta, la Mostra d'Oltremare, la Città metropolitana e altri enti controllati dal Comune sono stati usati come camera di compensazione politica. E a farne le spese sono stati fra gli altri i vertici della Mostra.
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Sabato 6 Aprile 2019, 08:00
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