Tangenti e rifiuti, Renzi difende De Luca jr: «Il nostro candidato non c'entra niente»

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«Questa storia qui con il nostro candidato non c'entra niente, Piero De Luca in questa vicenda non c'entra niente. Ora non iniziamo anche ad addossare ai fratelli le responsabilità degli altri. Piero De Luca non è indagato e non ha alcuna relazione con questa vicenda». Lo ha detto il segretario del Pd, Matteo Renzi, rispondendo ad una domanda del direttore del TgNorba, Enzo Magistà in merito all'inchiesta di Napoli che coinvolge Roberto De Luca, l'altro figlio del governatore campano e assessore comunale a Salerno.

«Naturalmente - ha aggiunto Renzi - vale per tutti gli indagati, per quelli di tutti i partiti, per quello di Fratelli d'Italia che è indagato in quella vicenda, per il sindaco di Roma o il sindaco di Torino dei Cinque Stelle che sono sotto processo o indagati, vale per tutti la presunzione d'innocenza». «Quindi - ha concluso - non è l'avviso di garanzia a decidere chi è colpevole, è la sentenza, ma questa storia qui con il nostro candidato non c'entra niente, non vedo davvero il legame».
Venerdì 16 Febbraio 2018, 20:15 - Ultimo aggiornamento: 16-02-2018 22:59
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