Sorrento, il libro di Rivieccio «Siamo
nati per friggere» nel cartellone di Villa Fiorentino

Martedì 14 Settembre 2021
Eventi

 La Fondazione Sorrento propone un altro fine settimana ricco di appuntamenti. Villa Fiorentino è pronta ad accogliere residenti e turisti, grandi e piccini con eventi per tutti i gusti.
Si comincia giovedì 16 sera alle ore 19.30, quando per il ciclo “Letture in villa” , la rassegna a cura di Marco Palmieri, si terrà la presentazione de “Il cane di fuoco” di Massimo Andrei. Edito da Colonnese Editore, il libro è una raccolta di racconti che rievocano mondi fantastici, in cui l’autore utilizza una scrittura caratterizzata dallo scambio intenso tra persone reali, in quest’epoca invece predominata dal virtuale. Ad accompagnare il pubblico in questo viaggio, le letture di alcuni passi del volume da parte dell’attrice Daniela Ioia, con il sottofondo della fisarmonica di Eduarda Iscaro. Evento che vedrà la partecipazione delle allieve della scuola Spazio Danza Sorrento.

Venerdì, quindi, prende il via il secondo weekend di Incontri di Vini e Sapori campani, la manifestazione organizzata dall'Associazione Cryteria Project, che accoglie piccole e medie aziende del settore agroalimentare della Campania. A fare da padroni di casa il limone di Sorrento Igp ed il provolone del monaco, due prodotti simbolo della Costiera. Protagonista anche l’Irpinia ed i suoi vini, in particolare quelli di Taurasi a ricordare il gemellaggio firmato nel 2017 tra le due città. Ci saranno anche i salumi ed i pecorini, per comporre ricchi taglieri. Non mancheranno i prodotti dell’area vesuviana: i vini ed il pomodorino del piennolo. Spazio anche ai prodotti trasformati nel Salernitano, dai sottolio alle conserve. In degustazione anche la pasta di Gragnano preparata da chef del territorio. Come per gli scorsi anni, oltre all’esposizione e all’assaggio di prodotti tipici si svolgeranno anche attività di laboratorio, come le masterclass sui vini campani, organizzate in collaborazione con l’Ais Campania – Delegazione Penisola Sorrentina. Alle ore 19 spazio allo spettacolo teatrale “Juorne”, scritto e diretto da Diego Sommaripa con Chiara Vitiello, organizzato dall’ Associazione Musiciens. La vicenda in un flusso di parole porta l’attenzione su una donna, una madre, sola a battagliare in una guerra giornaliera con un peso specifico: crescere un bambino disabile. A questa guerra sarà contrapposta la pace ovvero l’amore per il figlio, un amore smisurato, che però porterà conseguenze irreparabili. “Juorne” è una storia di rapporti, che si creano, si formano, si rompono, si contorcono, si sgretolano. Vivremo gli anni d’amore e d’odio di questi rapporti madre/figlio, madre/padre, madre/istituzioni. Sabato, oltre alla consueta giornata di manifestazione degustativa degli Incontri, alle ore 19.30 ci sarà la presentazione del libro di Salvatore Castellano & Franco Gargiulo, “Saluti dalla Penisola Sorrentina”. Un libro-album accuratamente preparato da due appassionati collezionisti con circa 300 cartoline, in parte inedite, dedicate ai sei comuni della Costiera.
Nel contempo nelle sale interne della villa inaugurerà la mostra “Gocce d’Acqua”. Fino al 22 settembre Villa Fiorentino ospita la mostra d’arte che racconta il tema dell’acqua attraverso opere singolari realizzate, con tecniche diverse, da artisti e studenti. “Gocce d’Acqua” nasce da un’idea dell’Associazione culturale “Terre di Campania”, di Giuseppe Ottaiano, ed è stata realizzata da 55 artisti e oltre 100 allievi di sette istituti d’arte del territorio campano, tra cui il liceo artistico statale “Francesco Grandi” di Sorrento. L’installazione artistica si compone di 207 opere realizzate su sagome tridimensionali di gocce che danno vita ad un suggestivo mare, ad una collettiva in cui l’arte diventa la visualizzazione di un’esperienza che racconta il valore dell’acqua come elemento e bene unico. Il rapporto viscerale che lega Sorrento all’acqua ha fatto sì che per la città e la sua amministrazione, in particolare il sindaco Massimo Coppola e la consigliera comunale, Desiree Ioviero, fosse naturale accogliere questa mostra la quale si realizza in collaborazione con la Gori, azienda che gestisce il servizio idrico integrato in 74 comuni campani. “Gocce d’Acqua” gode anche del patrocinio morale dell’Agenzia regionale Campania Turismo, Comune di Sorrento e Fondazione Sorrento. “Gocce d’Acqua” si colloca all’interno di un progetto più ampio, “Campania Bellezza del Creato”, volto alla valorizzazione e diffusione della conoscenza e del patrimonio culturale, naturalistico e antropologico della Campania. Tale progetto include “Terra d’Acque”, un volume fotografico che intende mettere in luce il patrimonio idrico campano, mai adeguatamente valorizzato, anzi molto spesso poco saggiamente sprecato, sporcato, non tutelato. “Gocce d’Acqua” e “Terra d’Acque” sono progetti finalizzati all’educazione alla tutela, alla capacità di custodire ciò che di più prezioso si ha. Ma tutto ciò deve passare attraverso l’informazione, la divulgazione, la condivisione: per custodire, occorre conoscere.
Domenica sera alle ore 19.30, per chiudere in bellezza, la presentazione del libro “Siamo nati per soffriggere” di Gino Rivieccio. Queste le parole dell’artista che descrivono il volume: “Questo non è un libro di cucina. Ho soltanto bollito in pentola, alla luce delle mie esperienze personali, riflessioni sulla coppia, sui figli, sui rapporti familiari. Ho sfornato qualche suggerimento sulla temperatura degli equilibri sociali. Ho sfilettato delle analisi sulla cottura del nostro Paese, non rinunciando a mettere sulla graticola quelli che ci hanno ridotto nelle condizioni in cui oggi ci troviamo. Ho mantecato alcuni aspetti umani e rosolato le aspettative dei giovani nella padella delle loro esistenze. Il tutto innaffiato da spruzzate di humour e leggerezza. Naturalmente, sale e pepe quanto basta”. La prefazione è di Magdi Cristiano Allam. A moderare l’incontro Giuliana Gargiulo, con l’intermezzo musicale a cura di Fiorenza Calogero.

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