Torna Wunderkammer, presentata al Mann la rassegna di teatro e musica

Lunedì 25 Ottobre 2021 di Giuliana Covella
Torna Wunderkammer, presentata al Mann la rassegna di teatro e musica

Un omaggio a Raffaele La Capria che vedrà sul palco Andrea Renzi; l’autrice dell’Amica geniale portata in scena da Rosaria De Cicco; uno scrittore irriverente come Oscar Wilde interpretato da Roberto Azzurro. Sono alcune delle anticipazioni della nuova stagione di Wunderkammer, rassegna di teatro itinerante presentata oggi al Mann dal direttore del museo Paolo Giulierini, da Valerio Ceva Grimaldi, autore della guida “Napoli insolita e segreta”, dai direttori artistici della sezione musicale Francesco D’Errico e Giulio Martino, da Diego Nuzzo, direttore artistico della rassegna, da Salvatore Falco, presidente dell’associazione culturale Wunderkammer. «Il mondo antico nei musei è spesso presentato solamente dall’architettura, dalla pittura e dalla scultura. Ebbene è una modalità “monca”, che non dà conto della grandissima produzione culturale immateriale di quel mondo. Far tornare invece in questi luoghi la musica, il teatro e anche le nuove arti, perché la fotografia e il cinema sono muse degne di arrivare nell’elicona, per chiudere il cerchio è importante». Così Paolo Giulierini, direttore del Mann, ha presentato nella Sala Farnese la rassegna teatrale itinerante Wunderkammer.  Giunta alla nona edizione, la kermesse si caratterizza per la scelta di allestire gli spettacoli nei luoghi più suggestivi della città. «D’altra parte i musei nascono come “wunderkammer”, ossia come camere delle meraviglie - ha aggiunto il direttore dell’Archeologico - perciò siamo lieti di dare il via all’iniziativa e in prospettiva di accoglierne qualche spettacolo».

Dopo il successo delle ultime due edizioni estive all’aperto che hanno visto il teatro nomade di Wunderkammer (con le foto di scena, come sempre, di Giancarlo De Luca) portare gli spettacoli teatrali e i concerti jazz in luoghi simbolo della città come il cortile monumentale della Certosa di San Martino, i chiostri di San Lorenzo Maggiore e di Santa Maria La Nova e il Real Orto Botanico, la rassegna ritorna al chiuso in un itinerario artistico alla scoperta degli spazi non convenzionali più affascinanti, grazie al sostegno di alcune realtà imprenditoriali coniugando qualità nell’offerta artistica e valorizzazione del patrimonio monumentale, storico e architettonico sottolineata dal patrocinio di Fondo per l’Ambiente Italiano, Accademia di Belle Arti e Ordine degli Architetti di Napoli. 

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«Per me che sono nato e cresciuto in questo spazio - dice Nuzzo - perché avevo 2 anni quando mia madre mi portava qui, è il coronamento di un percorso. Wunderkammer nasce con tre caratteristiche: la scoperta dei luoghi d’eccellenza, il nomadismo e la clandestinità. La prima l’abbiamo potenziata; il secondo lo abbiamo lasciato intatto perché ogni spettacolo si fa in un luogo diverso; l’ultima per ragioni di sicurezza l’abbiamo un po’ ridotta per motivi legati al Covid ovviamente». Ampio il cartellone della nuova stagione, che s’inaugura il 29 ottobre nella sala Vasari del complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi con “Il processo a Oscar Wilde” con Roberto Azzurro. Il 12 novembre ad inaugurare invece la stagione musicale nella sala Sisto V del complesso di San Lorenzo Maggiore saranno Stefania Tallini e Franco Piana (pianoforte e tromba). Si prosegue il 19 novembre con “Io so e ho le prove”, testo e regia di Giovanni Meola. Il 26 novembre “Father and son - Inseguendo Chat Baker” di Stefano Valanzuolo, con Antonello Cossia (voce). In scena il 3 dicembre “Novecento” di Alessandro Baricco con Paolo Cresta. Ancora musica il 10 dicembre con De Lorenzo/Valente trio. Si torna in scena il 14 gennaio con “L’esperimento” di e con Monica Nappo. Andrea Renzi sarà il protagonista il 21 gennaio di “La neve del Vesuvio” di Raffaele La Capria. Il 28 gennaio riprende la musica con Emilia Zamuner/Massimo Moriconi & friends. Il 4 febbraio debutto di Lalla Esposito con “Nino” dedicato a Nino Rota. Un gradito ritorno quello di una “amica” di Wunderkammer come Rosaria De Cicco, che vedremo sul palco ne “I giorni dell’abbandono” di Elena Ferrante con la regia di Annamaria Russo (la De Cicco è intervenuta ricordando le difficoltà del mondo dello spettacolo con la pandemia: «ne avremo ancora purtroppo, sia come spettatori che come attori. Non è finita da questo punto di vista, per cui sostenete lo spettacolo», è stato il suo invito a pubblico e istituzioni, aggiungendo che «lo stesso testo tratto dalla Ferrante è nato come un piccolo riscatto. Sarà una sorpresa anche per noi, perché l’abbiamo preparo come reading, ma ne verrà fuori una messinscena vera e propria»). Ancora note il 25 febbraio con Illogic Trio. Si tornerà alla prosa il 18 marzo con “Nerone. Processo a una Madre” di e con Rosario Sparno. Il 25 marzo il Kosmos Trio. L’8 aprile “Anna Soror” tratto dalla Yourcenar con Enzo Salomone (voce) e Francesco D’Errico (pianoforte). Il 29 aprile Marziani/D’Argenzio duo. Il 6 maggio in scena un testo di Diego Nuzzo: “Il dolce rumore del nulla” con la regia di Maurizio Tieri. Il 13 maggio “Il Catalogo” di Angela Di Maso con Imma Pagano (anche regista) e Peppe Carosella. Si chiude il 20 maggio con Giulio Martino Quartetto Acustico.

Ultimo aggiornamento: 21:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA