L'Anteprima di VitignoItalia raddoppia: di mattina il convegno, di sera la degustazione

Sabato 24 Novembre 2018 di Benedetta Palmieri
Cosa berremo tra sei mesi e cosa tra vent’anni? Le risposte si avranno tutte (o quasi) questo lunedì 26, in quella che è diventata una intera giornata di attività per l’Anteprima di VitignoItalia – il “salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani” oramai meta fissa per migliaia di appassionati: oltre alla serata di degustazione, infatti, quest’anno ci sarà anche un convegno in mattinata. 

A contestualizzare la novità è il direttore di Vitigno, Maurizio Teti: “La nostra crescita è testimoniata anche dal nuovo assetto societario e dalla presenza di sponsor importanti, provenienti da diversi settori, che contribuiscono in modo sostanziale al nuovo percorso intrapreso. Un dream team con il quale stiamo valutando diverse iniziative tutte orientate a un upgrade di VitignoItalia”. 

E è in questo upgrade che si inserisce pure “Vino e ambiente, quale futuro?” – il tavolo di confronto (all’Hotel Excelsior alle 11, aperto a tutti) su sostenibilità e cambiamento climatico, e ovviamente sulle ripercussioni e le possibilità che questi porteranno pure in ambito enologico. 

Moderati dal giornalista Luciano Pignataro, ne parleranno Franco Alfieri (Capo della segreteria del presidente della Regione Campania), il direttore generale ISMEA Raffaele Borriello e il vicepresidente Assoenologi Emilio Renato De Filippi, Carlos Santos (amministratore delegato Amorim Cork Italia); ancora: Michele Buonomo (presidente Greener Italia), il direttore del Museo della dieta mediterranea Valerio Calabrese, Luigi Frusciante (professore di Genetica agraria presso l’Università Federico II di Napoli) e Raffaele Papa (presidente dell’associazione Spazio alla responsabilità). 

Dopo aver saputo qualcosa in più su cosa probabilmente berremo tra qualche anno, arriverà il momento di conoscere parte dei vini che saranno ospiti alla prossima – la quindicesima – edizione di VitignoItalia, che si terrà a Castel dell’Ovo dal 19 al 21 maggio. 
 
L’appuntamento con le degustazioni è invece sempre questo lunedì e sempre all’Hotel Excelsior, a partire dalle 17.30 (per maggiori informazioni e i dettagli sugli ingressi, il sito e la pagina Fb della manifestazione), quando si potranno sorseggiare circa 500 etichette da 90 aziende differenti – rappresentative di tutto il Paese, con una concentrazione maggiore di quelle campane, caratterizzate da biodiversità e qualità; e con una consistente presenza del Friuli Venezia Giulia, forte della partecipazione del Consorzio Doc-Fvg. 

Ma è di nuovo Teti a parlarne: “Un assaggio sostanzioso di quella che sarà la nostra quindicesima edizione di maggio. Quindici anni che ci hanno visto crescere fino a diventare uno degli eventi a tema vino più significativi dell’intero Paese, sicuramente quello di rilevanza maggiore nel Mezzogiorno”. E aggiunge: “Anche per questa Anteprima la componente business avrà un ruolo di primo piano: sono molti infatti gli addetti ai lavori accreditati che, insieme ai giornalisti, potranno godere dell’apertura anticipata a partire dalle ore 16”. 

Perché bisogna ricordare che VitignoItalia è due luoghi in uno: quello dove trova spazio e si sviluppa il business enologico, e quello che accoglie i numerosissimi (e vivaci) bevitori. 
 
Ancora due dati, che interesseranno molto i partecipanti: ben rappresentate pure le eccellenze gastronomiche – dal salmone ai salumi alla cioccolata (e non farà male appoggiare ogni tanto un bicchiere su qualcosa di solido); e una opportunità del tutto nuova: al momento dell’assaggio, si potranno acquistare online e ricevere direttamente a casa alcuni dei vini presenti, grazie all’app Enosocial.  © RIPRODUZIONE RISERVATA