Opera Wine Lab, giovedì e venerdì i primi due appuntamenti al Teatro San Carlo

Ai nastri di partenza i primi due appuntamenti di Opera Wine Lab, giovedì 14 e venerdì 15 marzo parte il percorso sensoriale che coniuga il mondo dell’Opera con il Winetasting. Il progetto, realizzato dal Teatro San Carlo con l’Associazione Wine&Thecity che da dieci anni lavora sul binomio vino-cultura, accompagnerà i partecipanti in un percorso integrato multisensoriale attraverso i linguaggi della musica, del teatro e della degustazione di vino con l’idea di creare un vero e proprio “distillato” esperienziale. Vista, Udito e Tatto saranno protagonisti dell’esplorazione guidata da un Formatore del Teatro di San Carlo, mentre un Sommelier dell’Ais Napoli stimolerà, attraverso la degustazione, Gusto e Olfatto.

Giovedì 14 il primo appuntamento è il LAB Ascolto – I Soavi accenti che verterà su un percorso emozionale, guidato e attivo, basato su approcci individuali empatici e su elaborazioni collettive di tipo logico interpretativo. Ai partecipanti saranno offerti in degustazione finger food e appetizer salati realizzati dai maestri pasticcieri della storica Pasticceria Mennella di Torre del Greco che quest’anno compie cinquant’anni anni di attività, con oltre 15 punti vendita tra pâtisserie e gelaterie tra Napoli e provincia, in abbinamento ai vini beneventani Attoprimo e Scomposto di Tenuta Sant’Agostino. L’azienda di Solopaca presenterà il suo rosso Attoprimo, un Aglianico asciutto e armonico che svela in bocca sentori di frutta a bacche rosse come fragola e lampone e il bianco Scomposto, Malvasia 100% in purezza dal colore giallo paglierino, che stuzzica l’olfatto con il suo bouquet di note floreali e agrumate.

Il laboratorio si articolerà nelle seguenti fasi: corpo musicale: respiro e sonorità; colore del suono: percorsi associativi; macchina del suono: ritmo e contatto; spazio musicale: il perimetro dei suoni. 

Venerdì 15 si prosegue con Lab Corpo Poetico. Un’esplorazione - “Un bel dì vedremo…Attese” Durante il laboratorio i partecipanti verranno guidati alla riscoperta dell’energia racchiusa nel proprio corpo, della sua esattezza comunicativa e della sua intrinseca forza poetica di Corpo teatrale e Corpo danzante. Al laboratorio seguirà una degustazione di piatti realizzati dallo chef Vincenzo Russo di Baccalaria, il ristorante napoletano regno del baccalà che per l’occasione realizzerà un piatto che è un omaggio all’Opera teatrale Madama Butterfly tratto dal menu Baccalà vagabondo che reinterpreta con il baccalà piatti tipici delle cucine del Mondo: la “pappa al pomodoro”, un classico della tradizione gastronomica toscana, incontrerà il mussillo di baccalà preparato in oliocottura, il “baccalà in salsa ponzu” omaggio al Giappone sarà servito in abbinamento ai vini Falerno del Massico Bianco e Stregamora di Villa Matilde Avallone. Con il Falerno del Massico Bianco si esplorerà il gusto equilibrato e ricco di un vino con spiccata personalità. L’olfatto coglierà sentori di frutta matura fra cui risaltano ananas, banana, pesca gialla, pera Williams, crema pasticcera, fiori di ginestra e rosa, delicate note di salvia e vaniglia. Il Piedirosso Stregamora, dalle solide radici antiche, porterà alla scoperta di sensazioni fresche e leggere. Un vino dal gusto sapido e piacevolmente amarognolo al palato con tannini setosi. Un vino che oltre al gusto abbraccia anche la vista grazie al suo colore rosso vivace con riflessi violacei, e l’olfatto con il suo bouquet di frutti di bosco e note di rosa e viola.

L’esplorazione si articolerà nelle seguenti fasi: risvegliare il Corpo: ascolto e riscoperta; il Corpo in movimento: relazione con lo spazio e il gruppo; drammaturgia del Corpo: dal gesto, al segno, al racconto; il Corpo Poetico: Come se, temi ed improvvisazioni dal mondo dell’opera. 
Mercoledì 13 Marzo 2019, 19:20
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