Riapertura teatri, a Napoli apre ​il Teatro Stabile d'Innovazione Galleria Toledo

Lunedì 3 Maggio 2021
Riapertura teatri, a Napoli apre il Teatro Stabile d'Innovazione Galleria Toledo

Il Teatro Stabile d'Innovazione Galleria Toledo di Napoli riapre al pubblico in presenza e propone tre spettacoli per il mese di maggio: «Quartett» dal testo di Heiner Muller con la regia di Alessandro Marmorini (11 e 12 maggio), il thriller psicologico «In casa con Claude» diretto da Giuseppe Bucci (dal 18 al 20 maggio) e «La conoscenza della non conoscenza.04», performance di danza contemporanea con Adriana Borriello (23 maggio).

Lo storico spazio culturale di avanguardia e di ricerca in Via Concezione a Montecalvario 34, diretto da Laura Angiulli attivo da trent'anni recupera quindi alcuni dei titoli previsti nella stagione sospesa. Gli spettacoli, con spettatori in mascherina naturalmente, si terranno tutti alle ore 19,30.

«Riapriamo le porte del nostro teatro per dimostrare anche simbolicamente che la cultura deve ripartire - commenta Laura Angiulli - e per dare il segno di una presenza che vuole abbracciare i differenti linguaggi della scena. Ma non ci fermeremo qui. Continuiamo le attività con le scuole e con gli atenei, e stiamo lavorando alla nuova edizione della rassegna Doppio Sogno, che tornerà nel periodo estivo a Villa Pignatelli».

Tratto da uno dei testi più celebri e controversi di Heiner Muller, tra i maggiori drammaturghi tedeschi del XX secolo, la produzione «Officina dinamo» porta sul palco di Galleria Toledo «Quartett» l'11 e il 12 maggio. La storia di due amanti, che richiama «Le relazioni pericolose» di Laclos, diventa occasione per un'indagine sul tempo storico e sugli archetipi dei rapporti tra generi. La regia è di Alessandro Marmorini, sul palco Cristina Golotta e Roberto Negri.

Dal 18 al 20 maggio torna lo spettacolo «In casa con Claude», produzione T.T., tratto dall'omonima opera del drammaturgo canadese René Daniel Dubois scritta negli anni '80, riadattata e diretta da Giuseppe Bucci. Un thriller psicologico sul tema dell'emarginazione degli omosessuali. Spazio alla danza con «La conoscenza della non conoscenza.04» (23 maggio), produzione AB Dance Research. Una lecture-performance di improvvisazione con Adriana Borriello, straordinaria e raffinata espressione internazionale della danza contemporanea, e Donatella Morrone.

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